Teatro Aenigma
Centro Universitario Internazionale di Produzione e Ricerca sui rapporti tra Teatro e Disagio. Svolge dal 1987 presso l’Università di Urbino attività di ricerca nel campo della pedagogia teatrale, del Teatro per Ragazzi e Giovani. Dal 1993 sviluppa qualificati studi e sperimentazioni sul linguaggio teatrale con finalità educative e socioterapeutiche nei cosiddetti ‘contesti del Disagio'. Organismo costituito legalmente in “Associazione Culturale Cittadina Universitaria AENIGMA” dal settembre 1990. Nell’ottobre 2002 ottiene il riconoscimento della Personalità Giuridica di diritto privato da parte del Presidente della Regione Marche.
Il Teatro AENIGMA è sostenuto dal 1990 dall’ Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, E.R.S.U. di Urbino, Comune di Urbino, Provincia di Pesaro e Urbino, dal 1994 dalla Regione Marche, dal 1999 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali/Dipartimento per lo Spettacolo dal vivo e lo Sport come organismo teatrale operante stabilmente nell’ambito universitario.
Il TEATRO AENIGMA sviluppa la propria attività, a livello nazionale e internazionale, sia dal punto di vista produttivo che organizzativo. Attua iniziative di carattere pedagogico rivolte alla scuola e al territorio, articolate in laboratori e produzioni teatrali per e con i ragazzi, stage d’aggiornamento per insegnanti, operatori culturali e giovani.
Sviluppa, inoltre, qualificati studi e sperimentazioni sul linguaggio teatrale con finalità educative e socioterapeutiche negli ambiti dell’Handicap, Carcere, Disagio Psichico. Nel 1996 partecipa alla fondazione della Rivista Europea “Catarsi-Teatri delle diversità”, edita dall’Associazione Culturale Nuove Catarsi, della quale è socio.
Le principali produzioni del TEATRO AENIGMA sono state rappresentate in Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Belgio, Romania, Lituania, Polonia, Marocco, Grecia, Spagna, Slovacchia. Con la regia di Vito Minoia gli allestimenti più rappresentati sono stati N.O.F. 4, performance di Teatro di Ricerca ispirata al graffito inciso da Fernando Nannetti, internato nell’ex manicomio di Volterra con la fibbia del panciotto che aveva in dotazione (100 repliche dal 1993 al 2002, con menzioni speciali al Fringe Festival di Edimburgo e al Festival Reminiscenze teatrali di Cracovia), “Fiabe Africane”, spettacolo di teatro per ragazzi ispirato ai racconti dell’Africa indigena presentati in Italia da Italo Calvino (120 repliche in varie rassegne teatrali italiane negli anni 1994-1996).
Negli ultimi dieci anni hanno firmato regie per il Teatro Aenigma significativi maestri del Teatro Europeo Contemporaneo come Lech Raczak, Carlo Formigoni, Gianfranco De Bosio. Studi e allestimenti monografici sono invece stati dedicati a Jerzy Grotowski, Ludwik Flaszen, Samuel Beckett, Bertolt Brecht, Danilo Dolci, Paolo Volponi, Arthur Adamov.
Il Teatro Aenigma, oltre a produrre e rappresentare spettacoli, organizza anche rassegne, Festivals e progetti di Teatro in collaborazione con vari Comuni Marchigiani: Urbino, Pesaro, Fano, Petriano, Cartoceto, Auditore, Saltara, Fossombrone, Macerata Feltria (Rassegna “Diramazioni” dal 1996, “Teatri e Contesti – Festival internazionale delle arti all’Università di Urbino” dal 2002, “L’Arte sprigionata” dal 2003, “Le Visioni del Cambiamento” dal 2006).
Informazioni: TEATRO AENIGMA
Centro Universitario Internazionale di Produzione e Ricerca sui rapporti tra Teatro e Disagio - Via Giancarlo De Carlo, 5 - 61029 Urbino - Italy
ph. +39. 0721 893035
Website: www.teatroaenigma.it
Email: aenigma@uniurb.it
Approfondimenti specifici sulle esperienze di:
Teatro Universitario Internazionale
Teatro e Carcere
Rivista Europea Teatri delle diversità
Teatro Universitario Internazionale
Dal 1991 il Teatro Aenigma ha attivato il Centro Italiano dell' E.A.S.T. (European Association of Students of Theatre), organizzando nell' Agosto ‘94 il 5° Meeting Generale dell' Associazione, producendo, con la regia del Maestro polacco Lech Raczak lo spettacolo Sacra Rappresentatione della Vita de Santo Zohanne Baptista a la maniera di Giovanni Santi con attori di provenienza internazionale in occasione dei cinquecento anni dalla morte del padre di Raffaello Sanzio.
Nel 1992-’93 co-produce con altri sette Teatri Universitari Europei (Besançon, Digione, Liegi, Glasgow, Edimburgo, Iasi, Vilnius) lo spettacolo Cymbeline di William Shakespeare in cinque lingue e 84 attori in scena. L’allestimento-evento va in tournée in tutte le Università promotrici.
Nel 1994 è tra i fondatori a Liegi dell’A.I.T.U./I.U.T.A. (International University Theatre Association) che riunisce, sotto l’Alto Patrocinio dell’UNESCO Teatri Universitari di oltre cinquanta nazioni dai cinque continenti.
Nel 2001 Vito Minoia, presidente del Teatro Aenigma e docente di Teatro di Animazione alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Urbino, durante il Quarto Congresso Mondiale del Teatro all’Università (Cracovia 20-24 marzo), è stato eletto membro del Comitato Esecutivo dell’A.I.T.U./I.U.T.A., diventandone vicepresidente dal 2005 (carica confermata fino al 2010).
Dal 21 al 26 luglio 2006 il Teatro Aenigma e l’International University Theatre Association hanno organizzato a Urbino il Sesto Congresso Mondiale del Teatro all’Università con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministro dei Beni i delle Attività culturali e sotto gli auspici dei Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Nel volume “Se all’Università si sperimenta il teatro” – Le esplorazioni del Teatro Aenigma a Urbino (Edizioni Magma, Pesaro, 1998) è raccolta una documentazione sui progetti attuati dalla Compagnia dal 1987 al 1998.
Teatro e Carcere
Nell’ambito delle attività di Teatro e Carcere, grazie anche al sostegno del Ministero della Giustizia, nel 2002 è stato inaugurato il progetto “La Comunicazione Teatrale” a favore dei detenuti della Casa Circondariale di Villa Fastiggi – Pesaro, al quale ha fatto seguito nel 2004 l’apertura di un laboratorio teatrale presso la Casa Circondariale di Monteacuto in Ancona e nel 2005 di un terzo laboratorio presso la Casa Mandamentale di Macerata Feltria.
Per le significative attività negli Istituti di Pena al Teatro Aenigma viene attribuito nel 2006 il Premio Nazionale “Franco Enriquez” per l’impegno sociale.
A VILLA FASTIGGI-PESARO
Da ottobre 2002 ad oggi un centinaio di detenuti hanno partecipato alle attività promosse. L’obiettivo principale è stato quello di stimolare la creatività, permettendo ai singoli partecipanti di rappresentarsi e prendere coscienza dei propri mezzi espressivi e comunicativi. A livello più specificatamente teatrale, sono stati prodotti i seguenti allestimenti/eventi: Antigone da Sofocle- Brecht (Maggio 2003); Teatro-Forum (ottobre 2003 con replica presso il Teatro Sperimentale di Pesaro nel novembre 2003); Le Serve di Jean Genet (Teatro Raffaello Sanzio di Urbino – Giugno 2004); Il Teatro di Jean Genet - “Le Serve” e “I Negri” (dicembre 2004); UBU Roi di Alfred Jarry (dicembre 2005, in collaborazione con la classe III B della Scuola Media “Galilei” di Pesaro), Comedia in Comedia – ispirato a un Canovaccio di Commedia dell’arte manoscritto originale del ‘600 (novembre 2006, in collaborazione con la classe IIB della Scuola Media “Galilei” di Pesaro).
Sul progetto sono stati prodotti i documentari di Maria Celeste Taliani Dentro e oltre: vite parallele (2004), UBU al fresco (2006) e il volume Per uscire dall’invisibile (2004) a cura di David Aguzzi, Vito Minoia.
A MONTEACUTO – ANCONA
Nel Gennaio 2006, a conclusione del primo anno di laboratorio teatrale viene allestito uno spettacolo di Teatro-Forum con il coinvolgimento attivo degli spettatori
Un approfondito servizio giornalistico dal titolo “Storie dal carcere” a cura di Francesca Alfonsi, è stato trasmesso nel settimanale del TG3 delle Marche in data 28 gennaio 2006.
E’ in corso di svolgimento un progetto ispirato al Teatro di Eduardo De Filippo.
A MACERATA FELTRIA
Nell’aprile del 2006 è stato allestito un primo studio scenico ispirato all’opera Aspettando Godot di Samuel Beckett.
Rivista Europea Teatri delle diversità
La rivista europea TEATRI DELLE DIVERSITA’ (fondata nel 1996 e diretta da Emilio Pozzi e Vito Minoia) con cadenza trimestrale
e prevalente profilo monotematico, si propone, con l'ambizione dell' entusiasmo, più scopi: informazione, ricerca, riflessione critica.
Informazione : raccogliere e far circolare le notizie che riguardano iniziative che intendono usare il teatro, nella sua più ampia accezione, come strumento di formazione e di comunicazione, nei, per e dai mondi considerati "differenti". Ricerca : farsi eco del lavoro scientifico magmaticamente in essere che ha come scopo l' identificazione dei metodi che aprono le strade, auspicabilmente, dell' integrazione, attraverso l' acquisizione della cultura della convivenza, con pari dignità. Riflessione critica : dibattito permanente fra le diverse scuole di pensiero, su percorsi e traguardi, errori e devianze.
Componenti il Comitato Scientifico, docenti universitari esperti in Teatro, Sociologia, Psicologia, Antropologia, Pedagogia, Processi Culturali, sono: Andrea Canevaro (Bologna), Sisto Dalla Palma (Milano), Piergiorgio Giacchè (Perugia), Claudio Meldolesi (Bologna), Piero Ricci (Siena), Guido Sala (Milano), John Schranz (Malta), Daniele Seragnoli (Ferrara), Luigi Squarzina (Roma), Vezio Ruggeri (Roma), Gianni Tibaldi (Padova).
Nei primi dieci anni di vita Catarsi-TEATRI DELLE DIVERSITA’, ha dedicato inchieste monotematiche a: Teatro ed handicap, Teatro e carcere, Teatro e follia, Teatro ed etnia, Teatro e tossicodipendenza, Teatro e povertà sociale, Teatro e anziani, Il teatro dei sordi, I teatri e le guerre, Il teatro e i ciechi, Teatro e Anoressia, I medici del sorriso, Teatro e Scuola. Sezioni speciali sono state dedicate anche a I Rom e il teatro, Teatro e omosessualità, Il teatro sudamericano, I Centri Sociali, Teatro e Stragi, Palcoscenici di Frontiera, Islam e Teatro, Le strade della riforma della psichiatria, Otello Sarzi maestro burattinaio, Mimmo Cuticchio i Pupi e il Cunto, Testimonial o testimoni?.
Dal 2000, nel secondo fine settimana di ottobre, la rivista dà appuntamento ai suoi lettori e collaboratori a Cartoceto per il Convegno annuale internazionale “I Teatri delle diversità” con il Patrocinio di Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Comune di Cartoceto, Provincia di Pesaro e Urbino, Regione Marche, Ente Teatrale Italiano.
Temi principali finora discussi: “Teatro: specchio delle diversità?” (2000), “Teatro/Terapia, sfere d’interesse ed ipotetiche relazioni”(2001), “Le strade della Formazione per i Teatri del disagio”(2002), “L’identikit dello spettatore per i teatri delle diversità” (2003), “Teatri delle diversità e Media” (2004), “Teatro, Poesia, Diversità”(2005 e 2006).
Informazioni: Teatri delle diversità
Rivista Europea /Associazione Nuove Catarsi/ Via San Nicola 7 - 61030 Cartoceto (PU) – Ph. +39 0721 898406 Website: www.teatridellediversita.it Email: nuove.catarsi@libero.it