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ANCONA – Presentata la mostra “Alla Mensa del Signore. Capolavori dell’arte europea da Raffaello a Tiepolo”
“Alla Mensa del Signore. Capolavori dell’arte europea da Raffaello a Tiepolo” è stata inaugurata venerdì 2 settembre alla Mole di Ancona. La rassegna è promossa e realizzata dal Comitato organizzatore del XXV Congresso Eucaristico Nazionale in collaborazione, e con il determinante apporto, della Regione Marche. Il percorso espositivo è formato da 120 opere fra dipinti, sculture e arazzi di grandi maestri dell’arte, dal Cinquecento al Settecento ed oltre



Alla Mensa del Signore.
Capolavori dell’arte europea da Raffaello a Tiepolo 
a cura di Giovanni Morello
(3 settembre 2011 – 8 gennaio 2012,
Mole Vanvitelliana, Ancona)


La rassegna ha potuto realizzarsi grazie all’apporto del Comune di Ancona, che ha messo a disposizione lo spazio espositivo della Mole Vanvitelliana, i cui suggestivi ambienti sono stati oggetto di un recente e impegnativo restauro promosso dalla Regione Marche. 
 

La mostra, organizzata da Artifex, si avvale, altresì, della collaborazione del Ministero dei Beni Culturali, che ha fornito la sua assistenza attraverso la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Regione Marche, e del significativo contributo dei Musei Vaticani
,
che hanno offerto la loro collaborazione soprattutto con l’apporto culturale, scientifico e artistico del prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani e della Dott.ssa Micol Forti, Curatore della Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, che hanno concesso il prestito di alcune opere di altissimo valore.


La mostra è curata da Giovanni Morello e Vittoria Garibaldi, Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Regione Marche, e si avvale della collaborazione di un prestigioso Comitato Scientifico composto da: Antonio Paolucci, Direttore Musei Vaticani; Alessandro Zuccari, La Sapienza Università di Roma; monsignor Timothy Verdon, Direttore Ufficio diocesano catechesi per l’arte Firenze; don Stefano Russo, Direttore Ufficio Beni culturali della CEI; Maria Luisa Polichetti, Esperta Culturale per il Congresso Eucaristico di Ancona; Micol Forti, Musei Vaticani; Claudia Caldari, Soprintendenza di Urbino; Gabriele Barucca, Soprintendenza di Urbino; suor Maria Gloria Riva; monsignor Cesare Recanatini, Direttore Ufficio Beni Culturale dell’Arcidiocesi di Ancona-Osimo; monsignor Ermanno Carnevali, Rettore della Cattedrale di Ancona.

 

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

 

L’inaugurazione della mostra “Alla Mensa del Signore: capolavori dell’arte europea da Raffaello a Tiepolo” ha fatto da anteprima oggi all’apertura ufficiale del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. Il taglio del nastro, in programma nel pomeriggio, alla Mole Vanvitelliana, è stato preceduto in mattinata dalla presentazione dell’esposizione alla stampa, a cui erano presenti l’arcivescovo di Ancona – Osimo, monsignor Edoardo Menichelli, il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, gli assessori alla Cultura della Regione, Pietro Marcolini, della Provincia di Ancona, Carlo Maria Pesaresi, del Comune di Ancona, Andrea Nobili, e il presidente del Comitato scientifico del CEN e curatore della mostra, Giovanni Morello.

 

Dal 3 settembre 2011 all’8 gennaio 2012, saranno esposti circa 120 capolavori, tra dipinti della pittura italiana ed europea, dal Quattrocento all’Ottocento, arazzi e oggetti d’arte orafa sacra di ambito marchigiano, scelti soprattutto tra i significativi doni fatti dai Pontefici, nel corso dei secoli, alle varie chiese della regione, sul tema dell’Ultima Cena, nell’interpretazione degli artisti attraverso la raffigurazione in due momenti distinti: l’Istituzione dell’Eucaristia e la Comunione degli Apostoli.

 

“Per la cultura marchigiana – ha dichiarato l’assessore Pietro Marcolini – è motivo di grande orgoglio ospitare questa mostra. Il territorio regionale si conferma, anche in questa occasione, in grado di accogliere e di dare il giusto rilievo a eventi di tale importanza che hanno richiesto un grande impegno sia da parte del Comitato scientifico che da parte di tutta l’organizzazione. Grazie a questo intenso lavoro i cittadini marchigiani e i numerosissimi visitatori che, sono certo, arriveranno da altre parti d’Italia, potranno ammirare capolavori di Raffaello, Luca Signorelli, Tiziano, Tiepolo, Tintoretto, Rubens, fino alla sezione di opere di maestri del XX° secolo, tra cui Georges Rouault, Ardengo Soffici, Aligi Sassu, Carlo Mattioli, Franco Gentilini”.  

 

“Un’occasione unica – ha concluso Marcolini – che porterà alle Marche prestigio e che sarà di stimolo per la crescita dell’intera comunità regionale. Le grandi opere d’arte raccolte in questa mostra uniscono al messaggio religioso quello universale dell’arte e della bellezza che colpisce chi le ammira a prescindere dal proprio credo personale e per questo meritano di essere apprezzate nell’ambito della cornice straordinaria costituita dall’evento del Congresso eucaristico”.

“E’ con grande emozione che viviamo l’apertura del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. Un grande evento che  prende il via con questa straordinaria mostra dedicata all’Eucarestia, ma che ha anche un significato profondamente laico e culturale”. Così il presidente della Regione Marche e Commissario delegato per il Cen, Gian Mario Spacca.
 

“La Regione Marche – ha sottolineato Spacca - ha voluto sostenere questa iniziativa, consapevole che accanto ai momenti di fede e di preghiera, il Congresso Eucaristico sarà anche occasione di importanti riflessioni sul nostro Paese che vive una situazione particolarmente difficile, contraddittoria. C’è quindi bisogno di un orientamento, che non può venire tanto da una manovra finanziaria quanto soprattutto dalla riscoperta di valori profondi radicati nella responsabilità ed eticità dei comportamenti. Questo lo spirito che ci ha portato a sostenere questa mostra, consacrandola come il grande evento culturale che ogni anno la Regione organizza o sostiene. Dal 2005, ogni anno, abbiamo promosso una grande mostra, per consolidare l’identità della comunità marchigiana: dalla mostra su Leonardo a quella su Raffaello, da Matteo Ricci a Licini a De Magistris, per fare solo qualche esempio.

 

Quest’anno – ha proseguito il presidente - la Regione è impegnata, pur in una fase di difficoltà economica, a sostenere la mostra ‘Alla mensa del Signore’, con la consapevolezza che essa sia spunto di riflessione da cui potremo uscire tutti arricchiti. Una scelta condivisa con tutte le altre istituzioni, l’intera comunità e i cittadini che si sono impegnati per far sì che il XXV Congresso Eucaristico Nazionale possa svolgersi nel miglior modo possibile e in un clima di massima serenità per tutti i partecipanti”. Spacca ha infine rivolto un particolare ringraziamento al professor Giovanni Morello, curatore della mostra e a tutti i membri del Comitato scientifico che “con la loro sapienza – ha concluso – hanno decodificato il tema dell’Eucarestia attraverso le straordinarie opere che possiamo ammirare da oggi”.

 

 

LA MOSTRA E IL SUO PERCORSO ESPOSTIVO

Nella storia ormai più che centenaria dei Congressi Eucaristici Nazionali non sono mai mancate le attività culturali. Ben 120 anni separano il Congresso di Ancona dal primo Congresso tenutosi a Napoli nel 1891. Soprattutto negli ultimi anni la celebrazione dei Congressi Eucaristici è stata sempre accompagnata da importanti manifestazioni espositive di carattere artistico. A Siena, nel 1994, rimasero aperte nella settima edizione del Congresso ben undici mostre documentarie; a Bologna nel 1997 furono organizzate due grandi mostre d’arte e a Bari nel 2005, fu dato spazio ad una esposizione, centrata sul materiale storico-artistico conservato nella Puglia sul tema eucaristico.

Oggi, ad Ancona, al fine di anticipare e accompagnare lo svolgimento del XXV Congresso Eucaristico Nazionale è stato predisposto un articolato programma espositivo, culturale e artistico.
La più significativa e rappresentativa rassegna, che sarà aperta al pubblico dal 3 settembre 2011 all’8 gennaio 2012 nella Mole Vanvitelliana, è la straordinaria esposizione Alla mensa del Signore. Capolavori dell’arte europea da Raffaello a Tiepolo, organizzata in collaborazione con la Soprintendenza di Urbino.

Il percorso espositivo è composto da una serie di opere, dipinti, sculture e arazzi di grandi maestri dell’arte, dal Cinquecento al Settecento ed oltre, sul tema dell’Ultima Cena, nell’interpretazione degli artisti che del tema hanno spesso raffigurato i due momenti distinti, l’Istituzione dell’Eucaristia e la Comunionedegli Apostoli. Fra le opere in mostra si citano, fra le altre,La carità, parte della predella della Deposizione Baglione  di Raffaello, proveniente dai Musei Vaticani; l’Ultima Cena e altre scene di Luca Signorelli, proveniente dalle Gallerie degli Uffizi; l’Arazzo con lIstituzione dell’Eucaristia di Rubens, proveniente da Ancona; l’Ultima cena del Tiziano, proveniente dalla Galleria Nazionale di Urbino; la Comunionedi Santa Lucia del Tiepolo,  proveniente da Venezia; l’Ultima cena del Tintoretto, proveniente dalla chiesa di S. Trovaso in Venezia;l’Istituzione dell’Eucaristia e Comunione degli Apostoli di Federico Barocci, provenienti da Urbino e da Roma;l’Ultima Cena dellEmpoli, proveniente da Firenze; l’Ultima Cena di Simon Vouet, proveniente da Loreto;la Comunione degli Apostoli di Marco Palmezzano, proveniente da Forlì e  la Processione del SS. Sacramento di Guido Cagnacci, proveniente da Saludecio.   

L’esposizione è ordinata in undici sezioni: Anteprima, Nozze di Cana, Istituzione, dell’Eucaristia, Ultima Cena, Ricordo del Cenacolo, Comunione degli Apostoli, Cena in Emmaus, Processione dell’Eucaristia, Custodia dell’Eucaristia, Allegorie eucaristiche, Eucaristia nell’arte del Novecento.

Nella sezione d’apertura, le Nozze di Cana, verranno presentate due immense tele, (335 x 935 e 450 x 750) le Nozze di Cana del Padovanino, proveniente dalle Gallerie dell’Accademia e l’altrettanto maestoso dipinto con lo stesso soggettodi Nicola Maria Rossi, proveniente dalla Chiesa dell’Annunziata di Piedimonte Matese. Non è comune trovare in mostre opere di tali dimensioni ma i grandi spazi della Mole Vanvitelliana hanno permesso l’allestimento di questi monumentali capolavori.

La sezione di chiusura è dedicata alle allegorie eucaristiche dove accanto alla celebre Visione di san Bernardo del Grechetto, proveniente dalla chiesa di S. Maria della Cella di Sanpierdarena, farà bella mostra di sé il Miracolo del corporale di Andrea Sacchi, proveniente dalla cattedrale di Macerata, tela (impropriamente detta cartone) preparata dal pittore romano per la trasposizione dell’opera in mosaico per l’altare di San Pietro.

L’esposizione renderà omaggio a Leonardo ed al suo Cenacolo con tre opere straordinarie. La prima è costituita dall’antico complesso scultoreo in legno dipinto realizzato negli anni 1528-1532 da Andrea da Milano e Alberto da Lodi e composto da tredici figure, Cristo e gli Apostoli. L’opera, che prende a modello proprio l’affresco del refettorio delle Grazie, viene esposta per la prima volta fuori sede, le sculture che provengono dal Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno sono state generosamente prestate nell’occasione della loro delocazione per importanti lavori di restauro nella cappella dove sono abitualmente conservate.

Le altre due opere che fanno da cornice al magnifico e maestoso gruppo scultoreo sono altresì importanti, si tratta della copia settecentesca del grande arazzo vaticano raffigurante il
Cenacolo di Leonardo, proveniente dagli appartamenti vaticani, e la tela di Cesare Magni raffigurante l’Ultima Cena leonardesca, proveniente dalla Pinacoteca di Brera.  

Quale completamento della prestigiosa rassegna per la parte antica sarà ordinata nel percorso espositivo una ricca raccolta del vasto tesoro di oggetti liturgici conservati nelle diocesi marchigiane.

La raccolta, selezionata da Gabriele Barucca della Soprintendenza di Urbino, presenta, fra i tanti e preziosi oggetti spesso inviati dai Papi alle chiese marchigiane, il sontuoso e solenne ciborio cinquecentesco in bronzo dorato e argento, già appartenuto ad una chiesa delle Marche e ora in collezione privata.

Al fine di rendere esauriente il tema proposto dalla mostra, la stessa si conclude con un’esaustiva sezione di opere di Maestri del XX secolo. Nella selezione, assai significativa, appaiono, fra gli altri, la Porta di Tabernacolo di Georges Rouault dei Musei Vaticani; la Cena in Emmaus di Ardengo Soffici dei Musei Vaticani; Ultima Cena di Aligi Sassu, Cartone con Angelo eucaristico di Carlo Mattioli, ed Emmaus di Franco Gentilini, proveniente da Assisi. 

Una mostra impegnativa, un vero e proprio grande evento espositivo che accoglierà il pubblico con i suoi importanti capolavori fino al gennaio 2012.

Parafrasando le recenti parole del Santo Padre Benedetto XVI non vi è dubbio che “il patrimonio di storia che” la Chiesa custodiva e “custodisce è una via per avvicinare le persone alla fede. Invito tutti a fare tesoro nella catechesi di questa ‘via della bellezza’ che conduce a Colui che è, secondo s. Agostino, la Bellezza tanto antica e sempre nuova”.       

SCHEDA TECNICA

Inaugurazione:
2 settembre 2011 ore 18.00

Apertura al pubblico
: Dal 3 di settembre 2011 all’8 gennaio 2012
Orari: Apertura giornaliera
Lunedì, mercoledì, venerdì, Sabato, domenica
Dalle 10.00 alle 13.00 - Dalle 15.30 alle 19.00
Martedì e giovedì: Dalle 15.30 alle 19.00
Apertura speciale settimana CEN: Sabato 3, Domenica 4, Lunedì 5, Mercoledì 7, Giovedì 8, Venerdì 9: Dalle 10.00 alle 23.00 - Martedì 6, Sabato 10: Dalle 10.00 alle 19.00 - Domenica 11: Dalle 14.30 alle 19.00

Costo del biglietto: Biglietto intero: € 7; Biglietto ridotto (per gruppi di almeno 15 persone e over 65): € 5; Biglietto scolaresche e pellegrini settimana Congresso Eucaristico: € 3; Biglietto congressisiti settimana CEN muniti di pass: € 3

Visite guidate: Visita guidata € 40 (per singoli o gruppi fino a 25 persone, su prenotazione).

Numero telefonico della mostra per informazioni e prenotazioni: 071 285551 (Segreteria organizzativa del Congresso Eucaristico Nazionale; 06 68193064 (Segreteria organizzativa Roma) ; 071 2225031 (numero attivo dal 3 settmre 2011).

e-mail: mostre@congressoeucaristico.it - sito web: www.congressoeucaristico.it

Comitato promotore: Comitato Organizzativo Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona
Con il patrocinio e la collaborazione di: Regione Marche 
Con la partecipazione di: Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche, Soprintendenza per iBeni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, Comune di Ancona, ANCI, Confcommercio di Ancona,Camera di Commercio di Ancona, Confartigianato Ancona, CNA, Confindustria di Ancona.
Organizzazione: XXV Congresso Eucaristico Nazionale, Via Colle Ameno 5, 60126 Ancona – tel. 071 285551
In collaborazione con:Artifex s.r.l. – comunicare con l’arte – tel.: +39 06 68193064; e-mail: info@artifexarte.it

Curatori: Giovanni Morello, Vittoria Garibaldi

Comitato Scientifico: PresidenteGiovanni Morello; Gabriele Barucca, Claudia Caldari, Mons. Ermanno Carnevali, Vittoria Garibaldi, S.E. Mons. Edoardo Menichelli, Antonio Paolucci, Maria Luisa Polichetti, Mons. Cesare Recanatini, Mons. Stefano Russo, Sr. Maria Gloria Riva, Mons. Timothy Verdon, Alessandro Zuccari, Segretario Paolo Bedeschi.

Sponsor: Poste Italiane, Banca Marche, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Lardini abbigliamento, Amatori Tour operator, ALEA IRS insurance risk solution, Rotary Club Ancona-Conero.

Catalogo: Umberto Allemandi

 
Ufficio Stampa della mostra
ROSI FONTANA, Press & Public Relations

fine art, antiques & cultural events

Pisa, Italy, +39 050 9711343 - +39 335 5623246

info@rosifontana.it www.rosifontana.it

 

Ufficio Stampa del Congresso Eucaristico

Sauro Brandoni, Portavoce e Ufficio Stampa del XXV Congresso Eucaristico di Ancona

ufficiostampa@congressoeucaristico.it , 071 2855545

 

Didascalie foto:
1) "Ultima cena" Tiziano
2) "La Carità" Raffaello 
3) "Ultima cena" Rubens
4) Ciborio, Bronzo dorato e argento, 1554





2 settembre 2011
 

 

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