
L’appuntamento vuole essere l’opportunità per incontrare - o rincontrare - dei più grandi poeti italiani, Giacomo Leopardi, attraverso lo sguardo di Mario Martone, uno degli artisti più sensibili del teatro e cinema italiano contemporaneo, verificando ancora una volta vitalità e attualità della visione leopardiana del mondo e dell’esistenza.
Attualità e vitalità che proprio la recente e fortunata messinscena delle sue Operette morali da parte di Martone – occasione preziosa da cui trae la sua fisionomia l’appuntamento in programma - ha ribadito con innegabile forza.
L’evento - organizzato a Mosca dalla Regione Marche, dall’Istituto Italiano di Cultura e dall’A.M.A.T - vuole naturalmente anche contribuire, attraverso l’approfondimento di questo inedito dialogo, a sviluppare la conoscenza dell’opera del grande poeta di Recanati, nelle Marche, in Russia.
Per rafforzare la percezione delle Marche terra di cultura a Mosca e Tula, la Regione Marche ha predisposto dei corner informativi comprensivi di roll up e monitor di grande formato dove verranno proiettate immagini commentate in russo dedicate alle bellezze delle Marche alternate con le immagini della campagna pubblicitaria che ha come protagonista Dustin Hoffman; a disposizione del pubblico saranno messi a disposizioni materiali promozionali in lingua russa.
Nella conversazione che apre l’evento Mario Martone, con l’aiuto di Ippolita Di Majo (che ha curato la drammaturgia del progetto), e Adriano Dell’Asta (direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca) approfondiranno forme e ragioni della poetica leopardiana, con il coordinamento di Gilberto Santini, docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
A seguire Renato Carpentieri, tra i maggiori attori italiani e protagonista dello spettacolo di Martone, leggerà alcune delle più importanti opere di Leopardi, che – grazie ad una pregiata antologia di recente pubblicazione - verranno presentate anche nelle traduzioni russe di Anna Achmatova da Alexey Frandetti, giovane attore russo emergente di teatro, cinema e televisione.
A chiudere l’appuntamento la proiezione di brani del film che lo stesso Martone ha tratto dalla sua messinscena delle Operette, “lo spettacolo più bello dell'anniversario per i 150 anni dell’Unità d’Italia” – come ha scritto Curzio Maltese su “Repubblica” – “Una magia e un'autentica scoperta”.
L’appuntamento con Leopardi in Russia prosegue con la mostra “Leopardi/Tolstoj il respiro dell’anima” allestita presso la Tenuta- Museo di Jasnaja Poljana in Tula, dal 1 ottobre al 27 novembre 2011. Anche questo progetto conferma come Giacomo Leopardi sia diventato protagonista della riscoperta e della consacrazione della regione Marche come terra da scoprire agli occhi dell’opinione pubblica.
Non a caso infatti il poeta è anche il ‘coprotagonista’ del celebre spot in cui Dustin Hoffman legge la sua poesia “l’Infinito”, veicolo eccezionale per la promozione della terra natia del poeta e che interpreta le Marche come luogo di cultura e di poesia (lo spot è visibile su www.turismo.marche.it).
Sulla scia di questo progetto dedicato a Giacomo Leopardi e Lev Nikolaevic Tolstoj, che s’inserisce nell’ambito dell’ Anno della Cultura e lingua italiana in Russia e della cultura e lingua russa in Italia, la Regione Marche in collaborazione con ENIT di Mosca realizzerà a Ekaterinburg un workshop turistico destinato a promuovere l’immagine e l’offerta della regione sul mercato russo, così attento e affascinato dalle bellezze culturali e naturali delle Marche.
SCHEDA TECNICA
INIZIATIVA: “Giacomo Leopardi/Mario Martone, un dialogo al presente”
DATA: 30 settembre 2011, ore 20
Sede: Centro Lirico Galina Vishnevskaya di Mosca
INTERVENTI: Pietro Marcolini, Assessore alla Cultura Regione Marche; Adriano Dell’Asta, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca; Mario Martone regista; Ippolita Di Majo, dramaturg; Renato Carpentieri, attore; Alexei Frandetti, attore. Coordinamento: Gilberto Santini, docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e direttore dell’A.M.A.T. (Associazione Marchigiana Attività Teatrali).
20 settembre 2011