Il panorama museale marchigiano mostra una realtà quantitativamente ricca, diffusa, vivace ma in difficoltà nell’assolvere il ruolo proprio del museo quale istituzione al servizio della società e del suo sviluppo”. Eppure il “Museo diffuso“ marchigiano nella sua evidente caratterizzazione numerica ( offre indiscusse potenzialità per la costruzione di una vera e propria infrastruttura culturale, sia sotto il profilo dello sviluppo a livello locale della necessaria consapevolezza nelle comunità del patrimonio culturale quale bene collettivo da salvaguardare e trasmettere alle generazioni future individuando nel sistema museale regionale un possibile sistema di presidio di tutela attivo locale, sia per la diffusione di contenuti culturali.
Fattori fondamentali per affidare alla stessa cultura un ruolo determinante nella crescita sociale ed economica del territorio in linea con gli attuali orientamenti della politica regionale.
E’ evidente, in ogni caso, che la grave crisi economica porta a rivedere il peso dell’intervento pubblico a sostegno dei musei, non solo in funzione della reale sostenibilità di tale intervento se non misurato con un’innovativa gestione di rete delle istituzioni culturali, ma anche dell’ormai pressante esigenza di un nuovo rapporto tra pubblico e privato. La totale delega al pubblico della responsabilità del patrimonio culturale ha costituito, di fatto, una deresponsabilizzazione della collettività di fronte al patrimonio stesso, percepito come un insieme di beni immobilizzati e spesso immobilizzanti.
Trovare oggi nuove forme di coinvolgimento del privato nella gestione, nella valorizzazione e salvaguardia del patrimonio è essenziale non solo per assicurare la vita di istituzioni il cui costo non è purtroppo percepito come investimento a medio e lungo termine, bensì spesa contingente, ma soprattutto per trovare forme credibili e significative di partenariato pubblico privato, superando il tradizionale concetto di sponsorizzazione. In tal senso la sperimentazione che s’intende attivare non si limita al privato quale impresa ma anche al mondo delle associazioni di volontariato e delle categorie professionali.
Obiettivo della Borsa Lavoro
La Borsa lavoro regionale attivata da ICOM è finalizzata a individuare forme innovative di partnership pubblico privato nel settore museale marchigiano, mettendo a disposizione delle istituzioni museali marchigiani un approccio al marketing inteso come condivisione di obiettivi, capacità di auto-generazione di risorse, sviluppo di progettualità secondo direttrici top-down e bottom-up. Un’operazione di avvio che intende sperimentare la possibilità di coinvolgere le figure professionali presenti nel territorio.
Descrizione attività
Analisi del contesto fiscale e contrattualistico italiano.
Indagine sulle buone pratiche italiane
Proposta operativa che preveda:
avvio del percorso di coinvolgimento del privato (aziende, associazioni di volontariato, associazioni di categoria… etc. ) anche in funzione del calendario di iniziative e attività concertato tra i Musei delle Marche – Regione Marche – Direzione Regionale MiBAC;
identificazione di potenziali partner e/o sponsor;
avvio delle necessarie relazioni per la fattibilità di progetti di partenariato in relazione all’attività del Coordinamento Regionale Marche di ICOM;
redazione e preparazione dei documenti per le proposte di sponsorizzazione e partnership;
elaborazione di report tipo per la comunicazione con i partner e/o sponsor
utilizzo del web per le attività di partenariato;
Individuazione sistemi di monitoraggio e analisi dei risultati raggiunti
Analisi e valutazione delle proposte di collaborazione da altri enti per attività culturali congiunte e sviluppo di eventuali accordi;
Sviluppo di programmi di membership e di fundraising verso diverse tipologie
Modalità di svolgimento
La borsa lavoro è svolta con la supervisione del Coordinamento Regionale Marche di ICOM in stretta relazione con il settore Musei della Regione Marche e l’Osservatorio sulla Cultura. Il borsista opererà presso la sede del Coordinamento regionale di ICOM Marche (c/o palazzo Buonaccorsi di Macerata). Sono inoltre previsti incontri di confronto e programmazione ad Ancona presso Servizio Cultura e spostamenti presso i partner privati coinvolti nell’attività. L’attività prevede un monte ore pari a 20 ore settimanali. Gli orari verranno concordati in fase di avvio. E’ prevista una verifica trimestrale dell’attività svolta dal borsista.
La durata della Borsa Lavoro è di 12 mesi
Soggetto coinvolto
La borsa lavoro va intesa come momento formativo professionale. Nell’attività va colta la potenzialità del soggetto e la contemporanea esigenza di integrare una formazione pratica nel campo specifico con un approccio interdisciplinare e flessibile.
INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO
I soggetti candidati dovranno possedere i seguenti requisiti generali :
alla data di pubblicazione del presente atto risultino non titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato con altri titolari se non quelli destinatari delle borse in questione;
non siano percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga;
siano possessori di un reddito ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) inferiore alla soglia di € 25.000,00 annui (risultante dalla dichiarazione ISEE riferita all’anno d’imposta 2010);
siano possessori di diploma di laurea nelle materie attinenti i compiti assegnati;
siano residenti (o domiciliati) da almeno 6 mesi nel territorio della Regione Marche;
non abbiamo un’età superiore ai 35 anni al momento della presentazione della domanda;
non beneficino di altre borse lavoro, a qualunque titolo ottenute, relative allo stesso periodo di attività di cui alla convenzione da stipulare con la Provincia di riferimento;
non godano di altre forme di aiuti e/o contributi ordinari e/o straordinari di natura pubblica e/o privata previsti per la medesima finalità;
che abbiano ottima conoscenza (scritta e parlata) di una lingua straniera a scelta tra inglese o francese;
I soggetti candidati dovranno possedere i seguenti requisiti specifici :
laurea magistrale con materie principali inerenti l’economia, il management e il marketing delle organizzazioni e dei progetti culturali;
esperienza in attività di fundraising per le organizzazioni no-profit o, secondariamente, in uffici sponsorizzazioni di grandi aziende o in fondazioni bancarie; in alternativa aver svolto corsi specifici
approccio creativo e imprenditoriale al marketing e al fundraising;
capacità di comunicazione orale e scritta;
capacità relazionali, di dialogo diretto e di sintesi;
esperienza e capacità nella gestione di progetti culturali complessi;
conoscenza del settore culturale regionale e nazionale, delle attività del mondo industriale e commerciale, delle istituzioni e delle fondazioni;
sensibilità e comprensione degli aspetti e delle attività di comunicazione e conoscenza degli strumenti di comunicazione e di promozione.
patente di tipo B.
Compenso
La borsa lavoro prevede un compenso annuo di 9600 euro. IRAP, INAIL e polizza assicurativa, a carico di ICOM ITALIA.
E’ previsto un rimborso spese di viaggio per missioni.
MODALITà DI PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA
Ai candidati è richiesto di inviare entro il 10 marzo 2012 a marche@icom-Italia.org. :
la domanda di partecipazione alla selezione nel quale il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilità :
cognome, nome, residenza e codice fiscale;
luogo e data di nascita;
esatto recapito presso il quale deve essere fatta, ad ogni effetto, qualsiasi comunicazione, qualora il medesimo non coincida con la residenza;
possesso della cittadinanza italiana o di uno degli altri paesi membri dell’Unione Europea.
I cittadini degli altri paesi membri dell’Unione Europea devono dichiarare, altresì:
di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza, o provenienza;
di essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
non avere condanne penali e non avere procedimenti penali in corso (oppure indicare le eventuali condanne o gli eventuali carichi pendenti);
di essere fisicamente idoneo all’impiego;
di essere in possesso del titolo di studio richiesto, con indicazione della valutazione, della data di conseguimento e dell’Università presso la quale è stato conseguito;
in possesso dei requisiti generali richiesti dal presente avviso;
la conoscenza della lingua straniera prescelta, fra l’inglese e il francese;
di essere informato che i dati personali ed, eventualmente, sensibili, oggetto delle dichiarazioni contenute nella domanda di selezione, verranno trattati da ICOM Italia al solo scopo di permettere l’espletamento della procedura di selezione di che trattasi, l’adozione di ogni provvedimento annesso, e/o conseguente,
di essere consapevole della veridicità delle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione alla selezione e di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per il caso in cui dovesse esserne riscontrata la falsità, ai sensi degli artt. 496 e 640 c.p. e degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 45/2000;
Alla domanda va inoltre allegato
• Curriculum Vitae in cui si evidenzino i requisiti essenziali di cui al punto precedente;
• lettera di motivazioni che esplichi perché si è interessati a lavorare nel settore culturale, in particolare per i musei, e perché si intende continuare ad operare nella funzione del fundraiser e a garantire il proprio impegno a sviluppo di partnership.
CRITERI DI SELEZIONE
La selezione del candidato a cui affidare la borsa lavoro avverrà sulla base della valutazione dei requisiti , del curriculum, della lettera di motivazione e di un colloquio.
Tempistica
15 febbraio 2012 avviso di selezione. Pubblicazione in www.icom-italia.org e www.cultura.marche.it. Promozione tramite newsletter Icom Italia, e Cultura Marche, apposita mail Coordinamento Regionale Marche e info museo diffuso, divulgazione tramite social network.
24 febbraio 2012 approvazione commissione di valutazione dal Consiglio Direttivo ICOM
10 marzo 2012 scadenza presentazione domanda
Entro 20 marzo 2012 colloquio di valutazione e scelta candidatO
Entro fine marzo 2012 avvio Borsa Lavoro
Per informazioni Dott.ssa Giuliana Pascucci | marche@icom-Italia.org
(*) Da un’indagine Istat del 2006 e pubblicata nel 2010, le Marche con le sue 311 istituzioni accessibili al pubblico (musei –aree archeologiche – complesso monumentali) aumentate oggi a circa 400, risultavano la regione con la più alta incidenza di istituti per kmq: 3,2 a fronte di una media nazionale di 1,4 e 2, 1 nell’Italia centrale. Analisi confermata a livello demografico con una media marchigiana di 20,3 musei ogni 100.000 abitanti contro i 7,4 della media nazionale e i 10,6 della media del centro.