'L'assessorato alla Cultura della Regione Marche, dall'insediamento della nuova legislatura, sta lavorando per consolidare una nuova politica culturale che, a fronte della crisi economica in corso, sia in grado di programmare e gestire, con forme innovative, il complesso comparto dei beni culturali, superando le difficolta` nel settore delle attivita` culturali e dello spettacolo ' afferma l'assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini ' Da questo impegno scaturisce la riflessione, condivisa con gli amministratori provinciali e gli operatori del settore, che ora sta confluendo in progetti concreti, frutto di concertazione e anche delle tre nuove leggi di settore, approvate tra 2009 e 2010, dedicate al Cinema, allo Spettacolo dal vivo e ai Beni culturali. Questo articolato scenario presuppone un'attenta ridefinizione della missione dell'Osservatorio della cultura della Regione Marche, perche` possa garantire una costante rilevazione e interpretazione dei dati e delle dinamiche di settore, il coordinamento attivo degli operatori sul territorio e rilanciare una funzione di promozione delle politiche culturali. L'insediamento del nuovo Osservatorio persegue, quindi, lo scopo di trasformare questa struttura in un laboratorio attivo al servizio della Regione e degli enti locali'. Il professore Pier Luigi Sacco e` anche direttore del Dipartimento delle Arti e del Disegno Industriale (DADI) e pro-rettore alla comunicazione e alle attivita` editoriali, nonche` teorico del Distretto culturale evoluto, uno dei progetti di punta della Regione Marche.
17 dicembre 2010