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ROMA - Presentazione alla stampa della mostra dedicata a Lorenzo Lotto
Unanime il riconoscimento al ruolo della Regione Marche, partner istituzionale della mostra e dell’annesso progetto di valorizzazione territoriale “Terre di Lotto”. L'assessore alla cultura Pietro Marcolini: “Evento strategico per valorizzare il territorio regionale e richiamare l’attenzione su un artista che così tanto ha segnato la storia della pittura in Italia”



E’ stato unanime il riconoscimento del ruolo culturale e propositivo della Regione Marche a Roma, alle Scuderie del Quirinale, per la presentazione alla stampa della mostra dedicata a Lorenzo Lotto. “Regione che ha reso possibile l’evento”, ha riconosciuto il sottosegretario Francesco Maria Giro, “attivandosi enormemente – ha aggiunto Emmanuele Emanuele, presidente Azienda speciale Palaexpo”. 

“Un esempio – ha continuato Emanuele - di come la collaborazione istituzionale possa far crescere la cultura nel Paese, intercettando le politiche per far fronte alla crisi”.  Riconoscimento ben visibile nell’itinerario della mostra dove le Marche aprono con il “Polittico di San Domenico” (Recanati) e chiudono con la “Presentazione al Tempio” (Loreto). Sono già 25 mila le prenotazioni per una mostra che non si chiude il 12 giugno “la sfida – ha detto il curatore Giovanni Villa – è l’attivazione degli itinerari del Lotto, grazie alla funzione pulsante delle Regioni come le Marche”.


La Regione Marche è infatti partner istituzionale della mostra e dell’annesso progetto di valorizzazione territoriale “Terre di Lotto”. “Un evento - dichiara l’assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini, di supremo rilievo artistico che pone le Marche di nuovo protagoniste a livello internazionale”.


“Lorenzo Lotto, tra i maggiori geni del Rinascimento, scelse la nostra regione come terra di adozione regalandoci decine di opere diffuse nel territorio, tra Ancona e Macerata: capolavori che nel loro insieme consentono alla storia dell’arte di ripercorrere la genesi, il significato e lo sviluppo dell’ intero percorso dell’artista. Ora, con orgoglio e soddisfazione, vediamo sui maggiori media promuovere l’evento con l’immagine della nostra ‘Annunciazione di Recanati’, in copertina quell’atmosfera elettrica e il gattino in fuga che fanno parte ormai della formazione culturale e artistica della comunità marchigiana” aggiunge Marcolini che spiega: “Su invito dell’Azienda Speciale Palaexpo, la Regione ha accettato di partecipare e condividere il progetto della mostra e di Terre di Lotto siglando una convenzione finalizzata a sostenere le indagini diagnostiche sulle opere marchigiane dell’artista, a promuovere i risultati delle indagini con un volume scientifico ‘Lotto nelle Marche’ (Silvana editoriale), a collaborare con gli enti locali e la Soprintendenza per assicurare le attività di  prestito e il restauro delle opere, a favorire la creazione e promozione di veri e propri itinerari culturali lotteschi, la cui attivazione seguirà la mostra, alla scoperta del patrimonio non solo artistico ma anche paesaggistico, storico ed enogastronomico dei territori che conservano le opere dell’artista.  Il sostegno alla mostra in una sede così prestigiosa come le Scuderie del Quirinale e alle attività di ricerca e di indagini diagnostiche sulle opere marchigiane del grande artista veneto, sono elementi strategici per valorizzare il territorio regionale e richiamare l’attenzione su un artista che così tanto ha segnato la storia della pittura in Italia”.

 

Il progetto Lorenzo Lotto nella sua globalità rappresenta poi per l’assessore regionale “una preziosa occasione di promozione che fungerà da traino a livello nazionale ed internazionale realizzando in pieno il felice connubio tra cultura, turismo e ambiente, e rinsaldano i legami tra i percorsi della costa e l’entroterra”.  Grazie agli artisti e ai geni figli di queste terre, o che le hanno scelte come luogo eccelso di adozione, “la nostra regione con le sue ricchezze diffuse, come un museo a cielo aperto, insieme all’alta qualità della vita, è tra i fiori all’occhiello del Paese per capacità attrattive”. (se.pa.)     

 

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28 febbraio 2011

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