home  news  contattaci  SEZIONE WAI - accessibilità

| A| B| C| D| E| F| G| H| I| J| K| L| M| N| O| P| Q| R| S| T| U| V| W| X| Y| Z|
Cerca nel Sito

La Regione per la Cultura
Le banche dati del patrimonio culturale
Beni culturali
Spettacolo, mostre e attività culturali
Servizi per la cultura
Cinema e Marche Film Commission
Comunità Virtuale
> Principale  
REGIONE MARCHE – Reintegro Fondo FUS da parte del Governo
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che prevede il reintegro del Fondo unico per lo spettacolo. Dichiarazione dell’assessore alla cultura della Regione Marche Pietro Marcolini: “Buona notizia ma risorse sottodimensionate. Serve un progetto nazionale più incisivo”

 

“Accogliamo con soddisfazione la notizia del reintegro del Fondo Unico per lo spettacolo: si tratta di un momento importante per la vita del nostro Paese  che fà seguito alla mobilitazione delle istituzioni locali e delle Regioni e alla presa di posizione di autorevoli rappresentanti del mondo della cultura per  contrastare  la politica dei tagli attuata dal governo nazionale”.

 

Così l’assessore alla Cultura Pietro Marcolini  in merito al decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri che, a partire dal 2011, assegna in misura permanente al ministero per i Beni e le Attività Culturali 236 milioni di euro, così ripartiti: 149 milioni di euro al Fondo unico per lo spettacolo, 80 milioni di euro alla tutela e al recupero del patrimonio storico, architettonico, artistico e archeologico e 7 milioni di euro agli istituti culturali.

 

“E’ stata vinta una battaglia – sottolinea Marcolini – ma rimane confermata  la difficoltà del Governo nazionale nel gestire la politica culturale con fondi limitati e non sufficienti per realizzare un progetto vero ed incisivo volto a valorizzare e rilanciare la cultura italiana nel mondo. Le dimissioni del Ministro Bondi non fanno altro che confermare questa situazione. Riteniamo quindi che la mobilitazione di protesta di questi giorni sia ancora attuale e valida per contrastare i tagli alle Regioni e al sistema delle autonomie locali e il sottodimensionamento dei fondi per la politica culturale.

 

La Regione Marche – prosegue Marcolini –  ha un approccio completamente diverso nei confronti di questo settore che considera, oltre che un diritto fondamentale per la comunità, un motore per lo sviluppo economico essenziale per uscire dalla crisi. Proprio per questo ci siamo mossi in controtendenza rispetto alla linea governativa basata solo sui tagli. Nel nostro bilancio regionale abbiamo puntato piuttosto alla riorganizzazione e al rilancio della cultura  in forte sinergia con il turismo, l’artigianato, l’enogastronomia e l’ambiente”.

 

24 marzo 2011

 

 

 

Invia questo articolo Stampa/Print