Fin da piccolo dimostra una forte propensione al disegno, inclinazione dovuta anche all'influenza esercitata su di lui da parte dello zio, il pittore Cesare Marcorelli. Proprio da lui deve aver avuto origine la sua predilezione per la caricatura, contraddistinta da un fine umorismo.
Umanista di ampia cultura di tipo enciclopedico, è medico e uomo di profondo dovere, e lega il proprio nome a delle iniziative che aprono una nuova svolta nella vita artistica di Tolentino. Luigi Mari rappresenta nei suoi quadri una realtà viva, vista con occhi profondi e percettivi. Ideatore della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte e fondatore del Museo della Caricatura, la prima edizione della "Biennale della Caricatura" - poi denominata "Biennale dell'Umorismo nell'Arte" - si svolge dal 10 al 24 settembre 1961. Dal 1975, per onorare il nome del suo fondatore, la Biennale ha istituto il "Premio Luigi Mari", destinato alla migliore opera per il ritratto caricaturale di personaggi famosi d'ogni tempo.
Una terza sezione a concorso si è aggiunta nel 1995 con il "Premio Città di Tolentino", dedicato alla migliore opera su uno specifico tema "obbligato".
BIBLIOGRAFIA: AA.VV. I Caricaturisti delle Marche, Palazzo Sangallo Tolentino 1984, cat. Mostra, azienda autonoma soggiorno cura e turismo – Tolentino 1984.
ESPOSIZIONI:Tolentino, 1984, Palazzo Sangallo, I caricaturisti delle Marche.
MUSEI CHE CONTENGONO LE SUE OPERE: Museo della Caricatura di Tolentino.