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URBINO - L'opera grafica di Alberto Burri all'Accademia Raffaello
La mostra sarà visitabile fino al 9 gennaio 2005 Saranno esposte cinquantasei opere di Alberto Burri provenienti dalla Fondazione Palazzo Albizzini – Collezione Burri di Città di Castello

L’Accademia Raffaello di Urbino, dal 27 novembre 2004 al 9 gennaio 2005, ospiterà nelle sale della Bottega Giovanni Santi - casa natale di Raffaello, via Raffaello 57 - cinquantasei opere di Alberto Burri provenienti dalla Fondazione Palazzo Albizzini – Collezione Burri di Città di Castello (PG).

Acqueforti, puntesecche, litografie e serigrafie realizzate dall’artista nel ventennio 1960-’80 . Anni di sperimentazione e di ricerca del linguaggio, dove cretti e combustioni   vennero portati sulla carta attraverso particolarissimi accorgimenti di lavorazione della lastra e dei processi di stampa.

La mostra, a cura del professor Franco Martelli, presenta alcuni esemplari che sono la testimonianza dell’opera “unica e moltiplicata” del maestro che si è dedicato alla grafica sin dagli anni ‘50 con lo stesso atteggiamento e rigore che lo accompagnarono per tutta la sua vita d’artista.

La mostra allestita nei locali della Bottega Giovanni Santi, svela la poetica di Burri attraverso un excursus nella tecnica. “Variazioni” 1962, come “Saffo” 1973-1976, Alvar Aalto 1977, “Piccola Serigrafia” 1981, “Serigrafia” 1983, si identificano con il “libro d’autore”. “Variazioni” si compone di tre acqueforti incluse nella raccolta di poesie di Emilio Villa. “Saffo”, un altro dei libri editi in collaborazione con Villa, traduce i versi dei papiri di Ossirinco con 10 litografie a colori che, per la loro riproduzione grafica, hanno richiesto l’utilizzo di oltre 200 pietre.   “Serigrafia” 1983, invece, compone le pagine del libro “Cut off the Choke ” di Minsa . Craig.

Tre opere assolutamente inusuali , anche nelle misure, sono   datate 1981: “Grande Bianco”, “Grande Bianco-Nero” (acquaforte e calcografia a secco con battuta serigrafica 119x220 cm) e “Piccola serigrafia” (6.9x7.3 cm).

A sedici anni prima (1965), invece, risalgono le “Combustioni”: 6 incisioni eseguite in maniera del tutto innovativa utilizzando gli effetti collaterali di quell’ arte applicati all’acquaforte e all’acquatinta.   Procedimento simile a quello adottato nella serie di 8 cretti (7 neri e uno bianco) realizzati nel 1971.

Nel 1973 l’Accademia dei Lincei conferì all’artista umbro il premio Feltrinelli per la grafica “per la qualità e per l’invenzione, pur nell’apparente semplicità, di una grafica realizzata con mezzi modernissimi che si integra perfettamente alla pittura dell’arista di cui costituisce non già un aspetto collaterale, ma quasi una vivificazione che accoppia il rigore estremo ad una purezza espressiva incomparabile”.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni con orario 10-13 e 15-18.

MOSTRA: Alberto Burri. Opera grafica '60-'80

SEDE: Urbino, Bottega Giovanni Santi - Casa Natale di Raffaello, via Raffaello,57

ORARIO: tutti i giorni 10-13 e 15-18

INFORMAZIONI: tel. 0722/320105 (Biglietteria Casa Natale Raffaello )

 

 


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