INTRODUZIONE
Numerosi fondi archivistici marchigiani sono stati trasferiti al di fuori della regione soprattutto nel corso degli ultimi due secoli, ossia a partire dall'età napoleonica che, nella storia degli archivi, costituisce un vero spartiacque tra l'antico regime e l'età moderna. Tra questi fondi figurano molti archivi pertinenti ad enti ecclesiastici soppressi.
Di seguito diamo un quadro, per ora necessariamente sommario e ben lontano dalla completezza, delle principali spoliazioni e della documentazione rintracciata sulla base di ricerche bibliografiche e archivistiche.