
Sono nato a Firenze, abitavo in centro e la prima gita d'arte con mia madre fu a Ravenna.
Abituato alle opere in città o comunque in luoghi che ritenevo...adeguati mi colpì Ravenna, con poca gente, nebbia e i suoi monumenti che mi sembrarono quasi sparsi.
Quando andammo poi a vedere il Mausoleo di Teodorico rimasi ammaliato; era quasi in mezzo alla campagna mi parve severo, sinistro, spettrale. Avevo 8 anni.
Fu la prima volta che con consapevolezza vidi un'opera d'arte, oppure la vidi perché quella gita aveva un significato particolare: era la prima di una serie; mia madre voleva dare un'alternativa al nostro quotidiano; la vita era meno triste con l'arte, pensava. (F.F.)
L’artista ha elaborato un progetto incentrato su un ricordo d’infanzia e sulle suggestioni personali legate ad uno dei più importanti e misteriosi monumenti del patrimonio artistico italiano, il Mausoleo di Teodorico a Ravenna.
Nell’ex Chiesa dodecagonale del Suffragio l’artista ha ricostruito questa sua personale visione dello storico monumento patrimonio UNESCO dell’umanità. Dando corpo a una visione del passato che ha rappresentato un punto di partenza fondamentale per il suo percorso artistico, Favelli tenterà di realizzare un'idea del Mausoleo, utilizzando tavole per casseforme usate e pali da cantiere.
Rispetto alla versione attualmente conosciuta del monumento, l’artista ha inserito, nella sua ricostruzione, due scale-rampe che riprendono quelle costruite a metà del 1700 e poi demolite nel 1918.
L’installazione, pur nel suo impianto minimale, si impone nello spazio della Chiesa, occupandolo integralmente e sovvertendone così la consueta percezione.
Negli spazi del Loggiato sono invece esposte 20 cartoline di fine Ottocento - inizi Novecento raffiguranti il Mausoleo di Teodorico, rintracciate dall’artista con attitudine filologica, ritoccate, incorniciate e qui esposte in un’immaginaria quadreria.
Come negli altri lavori di Favelli, anche La Rotonda, nasce dalla propensione dell’artista a ricercare e ricomporre i frammenti della propria storia personale nel punto in cui questa incrocia i percorsi di altre storie individuali e collettive; storie fatte di ricordi e di affetti ma anche di oggetti e, come in questo caso, di architetture.
Il Mausoleo di Teodorico fu la prima immagine di una situazione psicologica che dovevo percorrere. Nella mia camera da letto c'è una vecchia foto in bianco e nero del Mausoleo che trovai anni fa da un robivecchi a rammentarmi che qualche cosa iniziò da una tomba. Non ci ho seppellito nulla, ma solo riesumato. (F.F.)
Con la mostra di Favelli, il Centro Arti Visive Pescheria prosegue la sua attività di promozione degli artisti italiani delle ultime generazioni, avviata nel 2002 con Francesco Gennari e proseguita con Cristiano Pintaldi, vedovamazzei, Gianni Caravaggio e Pietro Ruffo.
Il catalogo, edito da Silvana Editoriale, contiene i testi critici di Simona Brunetti e Caroline Corbetta, oltre ad un’intervista con l’artista di Ludovico Pratesi.
Flavio Favelli è nato a Firenze nel 1967. Vive e lavora a Savigno (Bologna). Ha realizzato installazioni permanenti in spazi pubblici e privati, ha esposto in importanti sedi espositive, tra cui: Villa delle Rose a Bologna 1995, Palazzo delle Papesse a Siena 2000, Museo della Permanente a Milano 2002, Fondazione Sandretto a Torino 2002, Biennale di Venezia 2003, Museo Pecci a Prato 2005, Quadriennale di Roma del 2004 e del 2008. Recentemente ha inaugurato l’installazione permanente Sala d’attesa al Pantheon alla Certosa di Bologna.
Scheda tecnica
Titolo
Flavio Favelli - LA ROTONDA
Periodo
20 Marzo - 16 Maggio 2010
Sede
Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro
A cura di:
Simona Brunetti
Orario
Da martedì a domenica - lunedì chiuso
10,00-12,00 / 17,30-19,30
Inaugurazione
Sabato 20 Marzo alle ore 18.30
Ingresso
Libero
Informazioni
Centro Arti Visive Pescheria
Corso XI Settembre, 184
61121 - Pesaro (PU)
Tel. 0721 387651
http://www.centroartivisivepescheria.it
centroartivisive@comune.pesaro.ps.it
Workshop con l’artista Flavio Favelli in Pescheria
Lo spazio Leda ripropone anche quest’anno incontri e piccoli laboratori rivolti agli adulti con artisti contemporanei invitati da Ludovico Pratesi presso il Centro Arti Visive Pescheria.
La prima occasione è l’inaugurazione della mostra di Flavio Favelli il giorno 20 marzo 2010.
Venerdì 19 marzo alle ore 21 presso lo spazio Leda in via Cavour 5 a Pesaro Flavio Favelli terrà un incontro e un piccolo laboratorio rivolto ad adulti, gratuito, previa prenotazione.
Finalità dello spazio educativo è infatti quella di facilitare l’approccio all’arte contemporanea non solo ai bambini e alle famiglie (ai quali è dedicata l’apertura del sabato pomeriggio) ma anche agli adulti, sempre con modalità non convenzionali. Infatti la formula proposta non è quella della conferenza ma dell’incontro diretto con l’artista e la possibilità di elaborare in modo creativo e personale le riflessioni e gli spunti offerti dall’artista attraverso il laboratorio.
La mostra di Flavio Favelli si preannuncia ricca di suggestioni. Egli ha infatti costruito nello spazio della ex chiesa del Suffragio il mausoleo di Teodorico, la più celebre costruzione funeraria degli Ostrogoti, eretto verso il 520 D. C. da Teodorico il Grande come sua futura tomba in marmo bianco d’Istria.
Partendo dalla suggestione di un viaggio realizzato nel corso della sua infanzia, ma prima ancora meta del gran tour, Favelli ripropone la riflessione sul concetto di casa, di spazio non solo fisico ma ancor più mentale, in cui gli elementi si mescolano dando vita ad una dimensione unica e di grande suggestione. Il mausoleo sembra comparire dal nulla in pescheria, ma il ruolo della memoria è richiamato dalla presentazione di una sorta di documentazione raccolta nel tempo ed esposta nello spazio del loggiato.
L’incontro è un’occasione per conoscere l’artista e vedere la mostra con occhi diversi, anche per chi ritiene di non avere gli strumenti per comprendere l’arte contemporanea; per gli insegnanti è un modo per fare un’esperienza laboratoriale che poi possono proporre ai propri studenti, con l’aiuto degli operatori del Leda o autonomamente.
Info:
Per partecipare è sufficiente prenotarsi al 0721.387651 / 0721.387654 (al mattino) o il pomeriggio al 349.8062441 lasciando un recapito telefonico.
Per prenotare un incontro per una classe si può chiamare gli stessi numeri.
www.centroartivisivepescheria.it / ledaeducational@hotmail.it