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L’Assessorato alla Cultura è affidato a Pietro Marcolini a cui è andato anche e prevedibilmente il Bilancio come riconoscimento del positivo lavoro svolto nei cinque anni precedenti. La Cultura – ha spiegato il Presidente Spacca – su cui puntiamo insieme al Turismo, all’Ambiente, all’Agricoltura per creare un secondo motore di sviluppo della nostra regione, ha bisogno di sostanza e di essere collegata attraverso un assessorato trasversale, nel senso di regia economica. In sintesi, per consolidare un’ immagine culturale delle Marche da protagoniste occorrono risorse concrete e una visione d’insieme dei progetti realizzabili, attraverso un’integrazione disciplinare con il Turismo –Ambiente e Agricoltura - oltre alla capacità di intercettare risorse ed investimenti. In tal senso meglio dell’assessore al Bilancio – ha chiosato Spacca- non potrebbe esserci.
Pietro Marcolini è nato a Macerata, dove risiede. E’ sposato ed ha una figlia. Si è laureato in Scienze Politiche con Massimo Paci con una tesi sullo “Sviluppo economico e sociale nelle Marche”. Ha frequentato il Master dell’Istao di Ancona, diretto da Giorgio Fuà. E’ risultato vincitore dei primi concorsi pubblici regionali in “Modelli economici e statistici e in pianificazione territoriale”. Ha svolto attività politica in qualità di Consigliere comunale di Macerata e di Consigliere regionale. Ha diretto il Dipartimento dei Sistemi Produttivi e il Dipartimento della Programmazione, Bilancio e Organizzazione, presieduto il Comitato di Direzione della Regione Marche; insegna all’Università di Urbino Economia Politica ed Economia Sanitaria. Collabora all’attività dell’OCSE come consulente del Programma Leed. Nel corso della sua esperienza professionale si è interessato costantemente di politiche pubbliche di sostegno allo sviluppo locale e di organizzazione aziendale. Nel 2005 è stato nominato Assessore regionale al Bilancio, Credito, Patrimonio e Trasporti. Nel 2010 è stato riconfermato Assessore regionale con deleghe al Bilancio, Credito, Provveditorato ed Economato, Finanze e Federalismo fiscale, Demanio e Patrimonio, Beni e attività culturali.