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REGIONE – Giampiero Solari visita la Collectio Thesauri
Il neo assessore regionale alla Cultura alla mostra sul patrimonio delle biblioteche marchigiane Entusiastico il giudizio di Solari sull’esposizione, grazie alla quale, come ha commentato, si passa attraverso il senso vasto della Cultura, oltre al piacere di ritrovare la dinamicità della storia e dell'identità culturale delle Marche.


“Una mostra straordinariamente ricca, anche di dettagli minuti, così rari e preziosi e, per questo, squisiti. Visitando questa mostra si passa attraverso il senso vasto della Cultura, oltre al piacere di ritrovare la dinamicità della storia e dell'identità culturale di questa regione”. Queste le prime parole di commento dell'assessore regionale Giampiero Solari in visita alla Mole Vanvitelliana di Ancona che ospita fino a 22 maggio la mostra 'Collectio Thesauri'.

Accompagnato dal curatore della mostra , Mauro Mei e dal dirigente del servizio Tecnico alla Cultura, Raimondo Orsetti, l'assessore Solari si è soffermato più volte su incunaboli, manoscritti, incisioni, complimentandosi per la bellezza del Catalogo della mostra e apprezzando esplicitamente l'allestimento curato dall'architetto Pierluigi Cervellati con un percorso studiato e scenografato per far entrare in 18 delle più prestigiose biblioteche storiche delle Marche.

”E' una mostra - ha aggiunto Solari - che senza averla visitata si potrebbe pensare ideata solo per ricercatori e studiosi. Invece può divertire, perché diventa attrattiva per chi si incuriosisce a scoprire come sono nati certi aspetti della cultura, come il collezionismo, la cartografia, la ricerca scientifica allora più umanistica. Diverte perché fa fare un salto dall'accuratezza dei codici miniati agli spartiti musicali senza pentagramma”. Sono convinto che su operazioni culturali di questo tipo sia opportuno attrarre sempre di più l'attenzione dei giovani che consumano immagini o musica, qualche volta senza conoscerne l'origine più profonda. Una mostra , insomma, che può davvero far riflettere se ci si sofferma su come si è potuti passare dalle prime edizioni musicali stampate ai più tecnologici lettori mp3. Sapere, ad esempio, che è un marchigiano, Ottaviano Petrucci di Fossombrone, che ha rivoluzionato la scrittura musicale con l'invenzione dei caratteri mobili, può non solo inorgoglire un ragazzo di questa terra, ma far apprezzare ancora più una composizione musicale”. “Ogni singolo percorso che porta dentro una biblioteca e il suo territorio - ha concluso - meriterebbe una valorizzazione a parte, anche per la grande energia con la quale è stata palesemente ideata tutta l’esposizione. Nel nostro lavoro futuro faremo in modo che questi valori culturali siano canalizzati e diffusi opportunamente, affinché parlino in maniera diretta alle nuove generazioni”.

”Con il dirigente del Servizio tecnico alla Cultura - ha poi annunciato l'assessore Solari - ci siamo accordati sul potenziamento del portale internet dedicato alla cultura, per inserire tutte le biblioteche, i musei, i teatri storici e i siti archeologici marchigiani ed invitare ad un vero e proprio viaggio virtuale: la finalità è quella di entrare visivamente in questi luoghi per conoscerli meglio e poi visitarli con maggiore conoscenza ma anche curiosità, per dare il senso della Cultura come un vero gioco dello spirito”. (Anna D’Ettorre)

 

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