Sabato 21 maggio 2005 un pezzo importante di storia della vita culturale e intellettuale jesina agli albori del Settecento, il secolo dei Lumi e dell’Encyclopédie, verrà restituito alla città. Dopo il ritorno del Liber Dantis, stampato nel 1472 a Jesi da Federico De’ Conti, e presentato in occasione della mostra Collectio Thesauri, la Biblioteca Planettiana, grazie al sostegno del Rotary Club e della Banca Popolare di Ancona, si è fatta promotrice di una straordinaria operazione di recupero e valorizzazione di un preziosissimo esemplare di alta ebanisteria del primo Settecento, la scaffalatura lignea della Libreria Pianetti, fatta costruire da Cardolo Maria Pianetti agli inizi del Settecento per contenere l’antica biblioteca di famiglia, a lui destinata dal primo collezionista, monsignor Giuseppe Pianetti, vescovo di Todi, con il vincolo, fin dal 1700 dell’uso pubblico.
Di questo manufatto, originariamente collocato nel grande ambiente che ospitava la ricchissima biblioteca di famiglia a Palazzo Pianetti Vecchio in via Valle, si erano misteriosamente perse le tracce nel corso degli ultimi decenni. Dopo un fortuito ritrovamento negli scantinati delle vecchie carceri a Palazzo Baldassini Pianetti, l’antica libreria torna all’originario splendore, riappropriandosi della funzione per cui era stata costruita quasi tre secoli fa dalle sapienti mani di qualche misterioso ebanista, quella di contenere gli antichi volumi della biblioteca di famiglia, conservati nel Fondo Pianetti della Biblioteca Comunale.
L’imponente struttura in legno dipinto, con cartigli a foglia d'oro indicanti le materie
nelle quali erano suddivisi i volumi all'interno della libreria, dopo un lungo restauro eseguito da un laboratorio specializzato di Firenze, verrà collocata nella Sala Maggiore del palazzo della Signoria e presentata al pubblico sabato 21 maggio alle ore 18.00, alla presenza del sindaco di Jesi, Fabiano Belcecchi, dell’assessore alla Cultura Leonardo Animali e dell’assessore alla Cultura della Provincia di Ancona, Massimo Pacetti. Presenti anche i vertici della Banca Popolare di Ancona, rappresentata dal presidente Corrado Mariotti e dal responsabile relazioni esterne, Michele Campo, e del Rotary Club di Jesi, con il presidente Paolo Bifani, che con il loro sostegno determinante hanno reso possibile l’intera operazione. Nella stessa occasione verrà presentata al pubblico la monografia dedicata al recupero dell’antica scaffalatura lignea, con i contributi scientifici di Rosalia Bigliardi, direttrice della Biblioteca Planettiana, di Loretta Mozzoni, direttrice della Pinacoteca e Musei Civici, di Claudia Caldari, funzionario della Soprintendenza di Urbino e della marchesa Maddalena Trionfi Honorati. I lavori saranno introdotti dal dirigente del Servizio Tecnico alla Cultura della Regione Marche, Raimondo Orsetti.
L’iniziativa, che rientra nella Settimana dei Beni Culturali promossa dal Ministero, si colloca all’interno del ciclo di eventi collaterali previsti per la grande mostra Collectio Thesauri. Dalle Marche tesori di un collezionismo illustre, organizzata e promossa dalla Regione Marche, aperta fino a domenica 22 maggio nelle due sedi di Ancona, presso la Mole Vanvitelliana e di Jesi, presso lo Studio per le Arti della Stampa.
Informazioni: tel. 0731/538345; www.comune.jesi.an.it/Planettiana