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I musei degli enti locali verso gli standard di qualità
Progetto per la formazione di personale specialistico per i musei 2003/ 2005

I musei degli enti locali verso gli standard di qualità

F.S.E. 2000-2006 anno 2002 – P.O.R. Ob. 3 Asse A misura 2

Inserimento nel mercato del lavoro di giovani nella logica

dell’approccio preventivo nel settore dei beni culturali

2003-2005
 
SCHEDA TECNICA RIASSUNTIVA DEL PROGETTO E DEL CORSO

    

1. Progetto regionale
”I musei degli enti locali verso gli standard di qualità”


Premessa

La Regione Marche a seguito dell’emanazione da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del decreto sugli standard di qualità per i musei e in sintonia con le altre regioni italiane, sta lavorando all’elaborazione di un regolamento regionale relativo ai requisiti di qualità e di efficienza delle strutture museali, con particolare riferimento ai musei degli enti locali. Uno degli standard di qualità richiesti nel documento ministeriale è la presenza nei musei di personale adeguato e scientificamente preparato che garantisca la progettualità necessaria per il passaggio del museo da raccolta di opere a museo aperto al pubblico, con ricadute immediate anche sull’efficienza della struttura (comprese le rendite economiche). Sulla scorta dell’esigenza di specifiche professionalità individuate in un’indagine sulla presenza di personale e sulla gestione dei musei delle Marche, il Servizio Tecnico alla Cultura ha elaborato in collaborazione con il Servizio Formazione Professionale un progetto tramite il Fondo Sociale Europeo di carattere teorico pratico di 430 ore che precede delle work experiences nei musei marchigiani della durata di dieci mesi con corresponsione di borsa di studio, rivolto a laureati nelle discipline umanistiche e che, nella modulazione articolata e concertata con gli enti locali proprietari delle strutture ed ipotetici futuri datori di lavoro, rappresenta un’occasione per una seria ed adeguata occupazione nel settore.

Il corso prevede la formazione di dodici figure di Tecnico storico dell’arte dei musei e del patrimonio culturale; dieci figure di Tecnico archeologo dei musei e del patrimonio archeologico; dieci figure di Tecnico della comunicazione e promozione del patrimonio culturale.

 

Normativa,  documenti di studio e attività propedeutiche allo sviluppo del progetto

 

o        L.R. 53/74 – Legge sui beni culturali della Regione Marche.

o        Indagine sugli archivi storici, biblioteche e musei comunali nelle Marche con scheda catalografica di rilevazione sul territorio - 1981, pubblicata nel 1982, Giunta Regionale-Assessorato alla Cultura;

o        L.R. 6/83 – Istituzione del Centro Regionale Beni Culturali

o        Guida ai musei delle Marche, a cura di Pietro Zampetti, Electa, 1985, pp. 7-25, 30-31.

o        La regione e i beni culturali: problemi, realizzazioni e prospettive. Atti del Convegno, Sala Regionale, Ancona 25 e 26 gennaio 1985, [Ancona-Regione Marche] 1986

o        Indagine sugli archivi storici, biblioteche, musei ecclesiastici delle Marche, a cura del Centro Beni Culturali, 1987

o        I musei e istituzioni similari nella Regione Marche, Centro Beni Culturali, Ancona 1996

o       La gestione dei sistemi museali territoriali delle Marche, Rapporto Associazione Economia della Cultura, Roma, 1997 (prende in esame i risultati dell’indagine ISTAT sui musei del 1992 e del 1996), promossa dall'Assessorato alla Cultura della Regione Marche;

o       Carta per una nuova politica di salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali, Abbadia di Fiastra, 6/7 giugno 1997, promossa dall'Assessorato alla Cultura della Regione Marche;

o       Marche Museo diffuso, Atti del Seminario di Camerino, 1996, pubblicati nel 1997, promosso dall'Assessorato alla Cultura della Regione Marche;

o        L.R. 6/98 – Legge cosiddetta “Marche museo diffuso”

o        Pubblicazione guida cartacea dei musei delle Marche classificati in tipologie: Storia e arte (1998), demoantropologici (1998), scienza e tecnica, archeologici (1997) con cartina del territorio. La pubblicazione è risultata preliminare alla realizzazione delle pagine web dei Musei delle Marche sul sito www.museionline.com/museimarche, tutt’ora attivo e in continuo aggiornamento e implementazione;

o       Piano regionale per i beni e le attività culturali, L.R. 75/97 - DGR n. 272, 11/11/ 1999 - 1999/ 2002, a cura del Servizio Beni e Attività Culturali della Regione Marche (contiene indagine sui musei delle Marche).

o        Musei e museo diffuso nel territorio della Comunità Montana  Esino-Frasassi, dell’APT di Fabriano e nei comuni di S. Severino Marche e Pergola, 1999, promosso e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana (presentazione a Fabriano 30 aprile 1999). Progetto di lettura integrata del territorio e mappatura dei luoghi suscettibili a essere messi a sistema.

o        Indagine ISTAT sui Musei delle Marche realizzata dal Servizio Statistica della Regione Marche in collaborazione con il Servizio Beni e Attività Culturali e Centro Beni Culturali con  due schede di rilevamento (lettura critica pubblicata sulla base dei valori aggregati  emersi dall’indagine ISTAT). Indagine effettuata nel 2001 con i dati del 2000;

o        Rapporto I musei degli enti locali delle Marche verso gli standard di qualità – Primo rapporto sullo stato del personale e della gestione dei musei degli enti locali delle Marche (prot. 10/6/02)  a cura del Servizio Tecnico alla Cultura della Regione Marche;

o       Partecipazione del Servizio Tecnico alla Cultura della Regione Marche  al corso a numero chiuso Musei: Standard e Modelli di gestione per la qualità (Bologna maggio-ottobre 2002, ultima lezione maggio 2003, n. 80 ore con rilascio di attestato) organizzato dall’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna. Modelli di autovalutazione dei musei. Realizzato dalla Regione Marche  il questionario di autovalutazione con il Museo Omero di Ancona.

o        Protocollo d’intesa tra Regione Marche e ANCI  Marche in materia di servizi tecnici alla cultura (compresa l’assistenza tecnica ai musei), DGR. N. 966 dell’8//07/2003;

o        Corte dei Conti. Sezione Regionale di Controllo per le Marche, Indagine ricognitiva sui  musei civici della Regione Marche, Delibera 8/2003. On line su www.cultura.marche.it (contiene recepimento delle indagini e documenti elaborati dalla Regione Marche);

o        Pubblicazione atti del convegno Attività, Laboratori, Didattica, Orientamenti – Atti del primo salone della didattica museale, Macerata, 17-19 settembre 2003, Macerata 2004;

o        Pubblicazione a cura del Servizio Tecnico alla Cultura della Regione Marche  Guida breve ai musei delle Marche (2004) in occasione della partecipazione a Museum Image 2004 (fiera di settore, Arezzo, settembre 2004);

o       Corte dei Conti. Sezione Regionale di Controllo per le Marche, Indagine a campione su specifici profili di gestione dell’attività museale nella regione Marche, Delibera 8/2004/G. (contiene recepimento delle indagini e documenti elaborati dalla Regione Marche e in particolare delle ipotesi di “distrettuazione” del territorio);

o        Piano di settore Cultura 2004-2007 (in corso di approvazione c/o Consiglio Regionale), a cura del Servizio Beni e Attività Culturali della Regione Marche (inserito elenco aggiornato dei musei delle Marche a cura del Servizio Tecnico alla Cultura).

 

2. Intervento di formazione professionale
F.S.E. 2000-2006 anno 2002 – P.O.R. Ob. 3 Asse A misura 2 “Inserimento nel mercato del lavoro di giovani nella logica dell’approccio preventivo nel settore dei beni culturali”.


3. Atto autorizzativo

1) D.G.R. n. 1495 del 2.9.2002 avente per oggetto: “Piano annuale delle politiche attive del lavoro. Anno 2002”, proposta presentata dal Dipartimento Sviluppo Economico – Servizio Formazione Professionale”;
2) Decreto dirigenziale n. 36 del 13 febbraio 2003 pubblicato sul BUR n. 18 del 6 marzo 2003. Contiene l’intero progetto formativo elaborato dalla Regione Marche.

4. Importo complessivo del progetto
Euro 565.830,00, così suddivisi:


1. selezione e formazione dei candidati / a cura dell’ente gestore);
2. work experiences di 10 mesi mediante corresponsione di borse di studio ai candidati (a cura della Regione Marche);
3. pubblicizzazione bando e pubblicazioni ( a cura della Regione Marche).

 

5.Fasi attuative
a) Selezione dell’ente gestore tramite bando pubblico (2003)
Il bando di selezione dell'ente gestore è uscito sul BUR n. 18 del 6.03.2003; i progetti formativi sono stati redatti sulla base di un progetto tecnico-scientifico articolato in moduli mirati predisposto dal Servizio Tecnico alla Cultura. La valutazione condotta dall’apposito Nucleo Regionale (art.11 del bando) ha avuto come esito l’aggiudicazione del progetto formativo all’ Associazione Temporanea di Scopo composta dal Centro per l’Impiego e la Formazione di Urbino (capofila), Istituto d’
Arte Scuola del Libro di Urbino e la Soc. Coop. Sistema Museo a.r.l.(luglio 2003).

b) Selezione dei candidati tramite bando pubblico (2003/ 2004)
Candidati da selezionare n. 32, suddivisi nei seguenti profili:
Profilo I°- n. 12 unità con qualifica di “Tecnico storico dell’arte dei musei e del patrimonio culturale”
Profilo II° - n. 10 unità con qualifica di “Tecnico archeologo dei musei e del patrimonio archeologico”
Profilo III° - n. 10 unità con qualifica di “Tecnico della comunicazione e promozione del patrimonio culturale”.
La selezione è avvenuta in base ai titoli e a seguito di verifica di quanto dichiarato dai candidati in merito alla conoscenza delle lingue e dei programmi informatici. Sono state predisposte tre commissioni di valutazione dei curricula dei candidati, una per ogni profilo.

Il bando, pubblicizzato tramite il sito internet www.cultura.marche.it, la mailing list di settore del Servizio Tecnico alla Cultura e una capillare diffusione sul territorio e nei Centri per l’Impiego e la Formazione, ha riscosso molto successo per la peculiarità del percorso formativo che prevede la selezione di candidati dotati di una buona e consolidata preparazione umanistica e di una esperienza professionale maturata nel settore. Alto quindi il numero di domande pervenute anche da altre regioni italiane: n. 152 per il primo profilo; 67 per il secondo; n. 64 per il terzo profilo per un totale di 288 domande pervenute.

I corsisti del primo e secondo profilo hanno in gran parte il titolo di dottore di ricerca e la Specializzazione o in Storia dell’Arte o in archeologia e ottimi curricula professionali; i corsisti del terzo profilo hanno una buona formazione umanistica e buoni curricula professionali.

 

c) Corso di formazione
Il Corso di Formazione è operativo a partire dal 29 marzo 2004 ed è strutturato in n. 430 ore in aula e di visite di formazione. Alcune ore sono a cura del Servizio Tecnico alla Cultura. Il corso dovrebbe terminare nel mese di ottobre 2004.

Le sedi sono: ore in comune ai tre profili presso la sede della Provincia di Ancona, Centro per l’Impiego (vi R. Sanzio, Ancona); ore in comune al I° e II° profilo, Regione Marche, Servizio Tecnico alla Cultura. Le ore specifiche per il III° profilo si svolgeranno a Urbino.

Il Corso, che ha riscosso l'approvazione delle altre regioni italiane impegnate nel settore dei musei e dell'associazione Nazionale dei musei degli enti locali per l'analisi della gestione dei musei che ne è alla base e per il solido impianto scientifico che lo caratterizza, e che ha portato a selezionare candidati di ottima levatura, è stato aperto ufficialmente lunedì 29 marzo presso la sede della Regione Marche, in via Gentile da Fabriano dal Presidente della Regione Marche Vito D'Ambrosio e da una delle più note esperte di museologia in Italia, la prof. ssa Anna Maria Visser di Ferrara, attuale presidente dell'Associazione Nazionale dei Musei degli enti locali.

 

6. Progetto formativo
Il corso di formazione è in corso di realizzazione da parte dell’ente gestore sulla base di un progetto scientifico elaborato dal Servizio Tecnico alla Cultura che sta curando, anche in collaborazione con le Province e i musei del territorio, delle lezioni per un totale di 75 ore.

La formazione teorica dei candidati si sviluppa in insegnamenti che non fanno parte, se non in linea generale, dei percorsi universitari (diploma di laurea, laurea specialistica, o master) e che quindi non sono stato oggetto di esami da parte dei candidati. Scopo del corso è infatti fornire loro ulteriori strumenti per poter affrontare i processi di lavoro nei musei e nel settore specifico dei beni e del patrimonio culturale.
I corsi prevedono quindi alcune ore in comune e altre ore e docenze diversificate in base ai tre profili di candidati da formare. Mentre i primi due profili necessitano come attività formativa di lezioni inerenti l’approfondimento delle discipline museali e delle tematiche strettamente legate ai beni culturali (conoscenza dell’analisi specifica dei processi museali, organizzazione e servizi del museo, documento ministeriale sugli standard, legislazione in materia etc.), che si andranno a innestare su una solida base umanistica e scientifica che i candidati selezionati dovranno avere in partenza, il corso di formazione per esperto della promozione e comunicazione museale verrà articolato in base a discipline più legate al settore della comunicazione, del management della cultura, della promozione del territorio. La formazione di questa figura specifica, nell’ottica della nascita e consolidamento di distretti culturali, oggetto in tempi recenti di attenzione e studio da parte degli esperti del settore, può infatti garantire il coordinamento delle azioni di promozione di un intero territorio, entro il quale possono ricadere distretti turistici, parchi, musei, beni culturali.

 

MATERIE COMUNI AI TRE PROFILI

 

·         Introduzione al corso e panoramica sui musei

n. 4 ore a cura del Servizio Tecnico alla Cultura – Vito D’Ambrosio, Anna Maria Visser, Raimondo Orsetti


CONOSCENZA DEL TERRITORIO E DELLE SUE RISORSE CULTURALI, 40 ore:

·         Lineamenti di storia regionale: Paola Magnarelli (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·         Conoscenza socio economica del territorio: Renato Covino (Docente presso l'Università degli Studi di Perugia); e Gino Troli (ex Assessore Regionale delle Marche ai Beni e le Attività culturali)

·        La storia, le tradizioni, i personaggi, la cultura enogastronomica: Ivo Picchiarelli (Docente presso l'IRRE Regione Lombardia)


STORIA DELL'ARTE DEL TERRITORIO, 40 ore:

·         Elementi di archeologia del territorio: Simonetta Stopponi (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·        Una lettura del patrimonio storico-artistico medievale delle Marche: Graziano Alfredo Vergani (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·        Elementi di storia dell'arte moderna delle Marche: Angela Montironi (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·         Il paesaggio infinito: il patrimonio storico culturale delle Marche tra conservazione e fruizione: Marco Marcucci (Funzionario della Soprintendenza per i Beni storico artistici e demoetnoantropologici delle Marche)


LEGISLAZIONE, ORGANIZZAZIONE TURISTICA DEI BENI CULTURALI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE MARCHE , 30 ore:

·        Istituzioni, soggetti e procedure del settore, normativa in tema di gestione dei servizi relativi ai beni culturali: Massimo Montella (Dirigente Servizio Musei Regione Umbria e Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·        Normativa dell'Icom e introduzione agli Standard Museali: Daniele Jallà (Direttore dei Musei Civici di Torino e Presidente dell'ICOM Italia)

·         La legislazione regionale in materia di cultura. Dalla nascita della Regione alla normativa vigente

a cura del Servizio Tecnico alla Cultura , Flavia Emanuelli

·         I finanziamenti regionali nel settore del patrimonio culturale . I finanziamenti europei in materia di patrimonio culturale

a cura del Servizio Tecnico alla Cultura – Flavia Emanuelli

 

POLITICHE DEI BENI CULTURALI, 30 ore:

·         Management dei beni culturali; opportunità e limiti delle diverse forme di gestione politica in atto e tendenze tra conservazione e fruizione; il patto possibile tra pubblico e privato e il no profit nella gestione delle politiche culturali: Massimo Montella (Dirigente Servizio Musei Regione Umbria e Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·         Creare sviluppo attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale. Trend emergenti del consumo culturale: Federico Valacchi (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·         Integrazione tra beni culturali e territorio; progettazione di reti museali, sistemi integrati, sinergie e distretti culturali: Patrizia Dragoni (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)


GESTIONE DEI BENI CULTURALI NELLE MARCHE, 20 ore:

·         Tali ore di lezione sono state svolte dai diversi Dirigenti o Assessori ai Beni e le Attività culturali delle quattro province delle Marche.

Provincia di Ascoli Piceno

dr. ssa Matilde Menicozzi, Dirigente

Provincia di Macerata

Paola Pigini, dirigente, Renato Pasqualetti, assessore, Roberto Perna, consulente

Provincia di Ancona

Giovanni Bonafoni, Dirigente, Giorgio Mangani, Sistema museale provinciale, Camera Work

Provincia di Pesaro Urbino

Paolo Sorcinelli, Assessore Provinciale

 

PROGETTI E RISORSE, 10 ore:

·         Conoscenza delle modalità con cui partecipare ai progetti, accedere ai finanziamenti pubblici e alle sponsorizzazioni private a favore dei beni culturali; metodi di progettazione ed organizzazione di iniziative culturali; progetti comunitari, il ruolo delle Fondazioni bancarie; contratti di lavoro e principali normative a riguardo: Michele Trimarchi (Docente preso l'Università degli Studi di Roma)



MATERIE COMUNI PER IL PRIMO E SECONDO PROFILO

Parte generale, 120 ore:

·         Museologia e museografia: Eleonora Bairati (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata) e Michela Scolaro (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·        Didattica e comunicazione museale: Patrizia Dragoni (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·         Catalogazione e documentazione del patrimonio culturale: Alessandro Bianchi (Funzionario dell'Istituto Centrale del Restauro di Roma)

·         Catalogazione e documentazione del patrimonio culturale  delle Marche - Il sistema informativo del patrimonio culturale marchigiano a cura del Servizio Tecnico alla Cultura - Paola Marchegiani

·        Analisi e studio del documento ministeriale sugli standard museali: Margherita Sani (Funzionario dell'Ufficio Beni e Attività culturali della Regione Emilia-Romagna)

·        Approfondimento degli otto standard museali: Daniele Jallà ((Direttore dei Musei Civici di Torino e Presidente dell'ICOM Italia); Marco Filippi (Docente presso il Politecnico di Torino); Adelaide Maresca Compagna (Funzionario del Ministero dei Beni e Attività Culturali); Massimo Montella (Dirigente Servizio Musei Regione Umbria e Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

 

Parte regionale, 30 ore:

 

·        Storia dei musei delle Marche; Organizzazione dei musei marchigiani: gestione, reti e sistemi; Lettura dei dati dell’ISTAT; Catalogazione e documentazione del patrimonio culturale marchigiano: Tali ore di lezione sono state svolte da funzionari del Servizio Tecnico alla Cultura della Regione Marche

·         Il sistema museale marchigiano

a) I musei delle Marche: dal primo censimento del Centro Beni Culturali al Piano di Settore (1999-2001) tra vecchia e nuovi riferimenti normativi

 a cura del Servizio Tecnico alla Cultura – Costanza Costanzi (introduzione); Marta Paraventi - n. 3 ore

b) Le indagini sui musei: ISTAT e Corte dei Conti a cura del Servizio Tecnico alla Cultura, Marta Paraventi - n. 2 ore

c) Organizzazione dei musei delle Marche: gestione, reti, sistemi

a cura del Servizio Tecnico alla Cultura  - Marta Paraventi - n. 2 ore

 

Casi di gestione e valorizzazione nelle Marche

 

  • Riorganizzazione dei musei civici di Pesaro. Un caso esemplare di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico nelle Marche. Pesaro, musei civici
  • Il sito culturale di Ripatransone. Un caso di gestione e valorizzazione  intergrata di beni e attività culturali. Assessore Remo Bruni, Società Progetto Zenone
  • Il polo museale di S. Domenico di Camerino e il grande evento legato ai Da Varano. Bilancio di un’esperienza e ricadute dell’evento nella gestione quotidiana della struttura.

 

MATERIE SPECIFICHE PER IL PRIMO PROFILO, 50 ore

 

·         Conservazione e valorizzazione del patrimonio storico artistico: Alessandro Bianchi (Funzionario dell'Istituto Centrale del Restauro di Roma)

·         Processi di lavoro nei musei storico artistici: Patrizia Dragoni (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·        I musei storico artistici delle Marche: Eleonora Bairati (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·        Analisi delle esigenze del territorio: Gino Troli (ex Assessore Regionale delle Marche ai Beni e le Attività culturali)

 

MATERIE SPECIFICHE PER IL SECONDO PROFILO, 50 ore

·         Conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico: Paolo Bruschetti (Funzionario della Soprintendenza ai Beni Archeologici dell'Umbria)

·         Processi di lavoro nei musei archeologici: Paolo Bruschetti (Funzionario della Soprintendenza ai Beni Archeologici dell'Umbria)

·         I musei archeologici delle Marche: Roberto Perna (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

·         Analisi delle esigenze del territorio: Enzo Catani (Docente presso l'Università degli Studi di Macerata)

MATERIE SPECIFICHE PER IL TERZO PROFILO

MARKETING DEI BENI CULTURALI, 40 ore:

·         L’impatto economico tra conservazione, tutela e valorizzazione:  Massimo Montella (Dirigente Servizio Musei Regione Umbria e Docente presso l’Università degli Studi di Macerata)

·        Introduzione al marketing; segmentazione, identificazione e posizionamento dei target; la pianificazione strategica. Il marketing nei musei: la funzione del marketing nei musei; piani di marketing per analizzare l’offerta e la domanda; gli studi sui visitatori: Alessandro Bollo (Amministratore e Coordinatore delle Ricerche della Fondazione Ftzcarraldo) e Stefania Saltini (Docente di Economia della Cultura)


COMUNICAZIONE, 30 ore:

·         Gli elementi della comunicazione; la comunicazione verbale e non verbale; le caratteristiche della comunicazione efficace; comunicazione come processo sociale; ruoli, leadership e processi di decisione: Federico Valacchi (Docente presso l’Università degli Studi di Macerata) e Maurizio Masini (Docente presso l’Università degli Studi di Siena)


PROMOZIONE e COMUNICAZIONE DELLA CULTURA, 30 ore:

·         Promozione e comunicazione della cultura:  Maria Grazia Girotto (Respondabile Comunicazione e Promozione Museo Nazionale del Cinema di Torino)


IDEAZIONE E PROGETTAZIONE EVENTI CULTURALI, 30 ore:

·         Ideazione e progettazione degli eventi culturali: Raffaella Tarara (Respondabile e Coordinatrice di area della Soc. Coop. Sistema Museo)


RELAZIONI ESTERNE, 40 ore:

·         Organizzazione di un ufficio stampa; redazione di comunicati stampa; rapporti con i diversi mezzi di comunicazione; pianificazioni pubblicitarie: Maria Grazia Girotto (Respondabile Comunicazione e Promozione Museo Nazionale del Cinema di Torino)

·         Comunicare i beni culturali: Patrizia Dragoni (Docente presso l’Università degli Studi di Macerata)


INFORMATICA E NUOVE TECNOLOGIE, 30 ore:

·         Tecnologie di rete, fruizione remota e fruizione remota a fini didattici dei beni culturali; riviste; media e tecnologie multimediali per la valorizzazione dei beni culturali: Franco Niccolucci (Docente presso l’Università degli Studi di Firenze)

·         Office; internet e posta elettronica; la telematica al servizio dei beni culturali; musei on line; visite virtuali a città d’arte e ad edifici storici: Stefano Pigliapoco (Docente presso l’Università degli Studi di Macerata)

 

Visite di formazione COMUNI AI TRE profili, 30 ore

Museo delle Arti Monastiche “Le stanze del tempo sospeso” di Serra dei Conti (AN)

Parco Archeologico di Suasa (AN)

Musei Civici di Pesaro (PU)

Circuito museale di Camerino (MC)

Museo Nazionale del Cinema (TO)

Museo Egizio (TO)

Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea (TO)

Castello di Rivoli (TO)


7. Work experiences con borsa di studio

Al termine del corso, presumibilmente intorno il mese di novembre 2004,  i candidati svolgeranno degli stage lavorativi nelle strutture museali del territorio sulla base della distrettuazione ipotizzata nel documento I musei degli enti locali verso gli standard di qualità. Indagine sul personale e la gestione dei musei delle Marche : si tratta di n. 10 mesi di work experiences di almeno n. 20 ore settimanali sulla base di progetti mirati e articolati predisposti dalla Regione Marche in collaborazione con le amministrazioni provinciali e gli enti locali.
Le borse di studio saranno corrisposte dalla Regione Marche  sulla base di una convenzione stipulata tra Regione Marche e candidato selezionato. I candidati saranno seguiti da due tutor a carico dell’ente gestore. La borsa di studio è di 1000 euro al mese con stipula polizza INAIL a carico della Regione Marche. Per la distribuzione dei candidati sul territorio e il lavoro da svolgere vedi più avanti. Verifiche dei risultati: a cadenza bimestrale mediante relazioni, verifiche delle presenze, dei contenuti dell’attività svolta dai candidati sul territorio.


8. Pubblicazioni

I docenti alla fine del corso dovranno fornire all’ente preposto al corso di formazione i testi dei loro interventi sotto forma di saggio/ relazione che sarà oggetto di una pubblicazione da parte della Regione Marche, quale strumento di lavoro per gli operatori museali a documentazione dell’esperienza del corso di formazione. Sarà cura della Regione Marche provvedere alla pubblicazione che potrà avere come titolo orientativo: Lavorare nel museo diffuso. Atti del primo Corso regionale di Formazione del Personale dei musei della Regione Marche.
Al termine del corso i lavori e le relazioni dei candidati saranno oggetto di una pubblicazione curata e promossa dalla regione Marche dal titolo I musei e le reti museali marchigiani.


9.Attestazione professionale

La Regione Marche, al termine del corso e dell’attività, rilascerà un attestato di specializzazione, preceduto da una prova finale.


10.Prospettive di lavoro dopo il corso

Gli enti presso i quali i candidati svolgeranno l’attività professionale sono chiamati ad assicurare la prosecuzione dell’attività, non in forma episodica, al fine di garantire la continuità del lavoro avviato nell’ottica di riqualificazione del sistema del “museo diffuso”.


11.Compiti istituzionali

Regione Marche: assicura il coordinamento amministrativo e tecnico-scientifico del progetto in tutte le fasi e la cura delle pubblicazioni.
Amministrazioni provinciali: collaborano con la Regione nella gestione generale del progetto nel Comitato Tecnico di Coordinamento; designano un loro rappresentante nelle tre commissioni preposte alla valutazione dei titoli dei candidati; individuano con la Regione Marche i distretti e le strutture dove localizzare le work experiences dei candidati.


12.Responsabilità del progetto

Regione Marche, Servizio Tecnico alla Cultura
Raimondo Orsetti, Dirigente

Marta Paraventi, cura e coordinamento tecnico-scientifico, tel. 071 35814212; fax: 071 33753; e-mail: marta.paraventi@regione.marche.it;
Rosanna Rosi,
Aurora Greco, coordinamento amministrativo, tel. 071 35814229/ 227; fax: 071 33753; e-mail: rosanna.rosi@regione.marche.it; aurora.greco@regione.marche.it

La conclusione del progetto è prevista per la fine del 2005.


13.Ente gestore del corso
: Associazione Temporanea di Scopo composta dal Centro per l’Impiego e la Formazione di Urbino (capofila), Istituto d’Arte Scuola del Libro di Urbino e Soc. Coop. Sistema Museo a.r.l..


14. Informazioni:
Regione Marche, Servizio Tecnico alla Cultura, tel. 071 35814212; Centro per l’Impiego e la Formazione di Urbino, tel. 0722 328500; e-mail: spr.urbino@provincia.ps.it;. Ulteriori informazioni sul progetto formativo possono essere lette su http://www.cultura.marche.it


15. Bibliografia.
Si elencano i principali contributi pubblicati  sul progetto:

M. Paraventi, Cultura, qualità e occupazione in “Antiqua” rivista dell’Archeoclub Italia, , speciale Marche, 2/2003, pp. 26-29 (uscito 2004);

 

M. Paraventi, Marche museo diffuso. Dallo spettacolo dell’arte all’attuazione del sistema museale marchigiano nel segno della qualità in ALDO. Attività, Laboratori, Didattica, Orientamenti – Atti del primo salone della didattica museale, Macerata, 17-19 settembre 2003, Macerata 2004, pp. 105-115.

 

M. Paraventi, Marche museo diffuso. Il sistema museale marchigiano nel segno degli standard di qualità: i progetti per il personale dei musei “Notizie da Palazzo Albani”, XXXII, 2003, pp. 205-208





a cura di Marta Paraventi, responsabile del progetto


 

 

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