PROTOCOLLO D'INTESA SULLA DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI UTENZA DELLA BANCA DATI REGIONALE SUI BENI CULTURALI TRA
· Regione Marche - C.R.B.C.;
· Soprintendenza Regionale per i Beni e le Attività Culturali;
· Soprintendenza per i Beni Archeologici;
· Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio;
· Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico
· Conferenza Episcopale Marchigiana
PREMESSO che:
· Con un accordo tra la Regione Marche e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali stipulato in data 03.06.2002 reg. int. 7234 è stato costituito il sistema informativo regionale per i beni culturali ed ambientali in stretta connessione con il sistema informativo generale del catalogo dell’ICCD e in attuazione dell’art. 3 dell’accordo tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e le Regioni per la catalogazione dei beni culturali di cui all’art. 149 comma 4 lett. e) del D.Lgs. 112/98 (provvedimento 01 febbraio 2001 della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano);
· con D.G.R. n.° 1362 del 23/07/2002 è stato approvato lo schema di protocollo d'intesa sulla definizione dei livelli di utenza della banca dati regionale sui beni culturali tra i soggetti di sopra elencati;
· che con nota prot. 8162/VI-2 del 7/06/02 la Soprintendenza per i Beni Archeologici ha approvato lo schema di protocollo d'intesa sopra citato;
· che con nota prot. n. 16116 del 16/07/02 la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio ha approvato lo schema di protocollo d'intesa sopra citato;
· che con nota prot. n. 11163 del 21/08/02 la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico ha approvato lo schema di protocollo d'intesa sopra citato;
· che con nota prot. n. 1867 del 20/09/02 la Conferenza Episcopale Marchigiana ha approvato lo schema di protocollo d'intesa sopra citato;
Il giorno ventitre (23) del mese di Settembre dell'anno duemiladue (2002) presso la sede della Giunta Regionale, Via Gentile da Fabriano, 9
TRA
· Il Dr. Fabrizio Costa, Direttore del Dipartimento Sviluppo Economico, all’uopo delegato;
· L’Arch. Francesco Scoppola, Soprintendente Regionale per i Beni e le Attività Culturali;
· Il Prof. Giuliano De Marinis, Soprintendente per i Beni Archeologici;
· La Prof.ssa Liana Lippi, Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio;
· Il Prof. Paolo Dal Poggetto, Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico;
· Mons. Cleto Bellucci, responsabile ai beni culturali della Conferenza Episcopale Marchigiana;
Si conviene e si sottoscrive il seguente protocollo d'Intesa:
Art. 1
Oggetto e finalità
I soggetti che intervengono alla stipula del presente Protocollo, ai sensi degli atti deliberativi citati in premessa, approvano i livelli di fruizione della Banca dati regionale per i beni culturali (allegato a) e le metodologie operative per la consultazione dei dati (allegato b) che si riportano in allegato al presente atto per costituirne parte integrante e sostanziale e le disposizioni di cui agli articoli seguenti.
Le parti convengono in ordine alla necessità di approvare la disciplina di cui al presente Protocollo al fine di coniugare in maniera corretta le esigenze di pubblicazione delle informazioni relative al patrimonio culturale e la tutela della riservatezza dei dati.
Art. 2
Banca dati regionale
La Banca dati del patrimonio culturale regionale nasce dalla necessità di far confluire in un unico archivio il patrimonio catalografico prodotto dai vari soggetti competenti in materia, nel corso degli anni, al fine di consentire a soggetti diversamente titolati la fruizione dei dati completa ed integrata nel rispetto del livello di accesso determinato.
Ciascun soggetto, nell'ambito della propria competenza istituzionale realizza campagne di catalogazione il cui prodotto, previi accordi intervenuti, viene messo a disposizione di tutti i soggetti mediante trasmissione alla Regione Marche. Il Centro di catalogo della Regione Marche procede all'implementazione della banca dati mediante caricamento delle schede informatizzate e delle immagini digitali correlate nel Sistema Informativo Regionale del Patrimonio Culturale.
Art. 3
Livelli di accesso
Le parti convengono di regolamentare l'accesso ai dati secondo la definizione di n. 4 livelli standard come riportato in dettaglio nell'allegato a).
Per deroghe e/o modifiche temporanee o definitive ai livelli di accesso gli Enti coinvolti dovranno pervenire ad un apposito accordo integrativo.
Art. 4
Modalità operative
Le procedure per il trasferimento del materiale catalografico al Centro di Catalogo regionale e le modalità operative per il controllo informatico ed il caricamento dei dati sono definite nell'allegato b).
Art. 5
Obblighi della Regione
La Regione Marche in qualità di soggetto gestore della banca dati si impegna ad adottare tutti i sistemi di sicurezza necessari al fine di preservare l'integrità fisica dei dati e di garantire la protezione degli stessi da accessi non autorizzati.
Art. 6
Obblighi delle parti
Le parti si impegnano a far confluire, secondo modalità da stabilirsi nei programmi annuali di catalogazione, i dati a disposizione relativi a campagne catalografiche pregresse e future.
Art. 7
Disposizioni finali
Il presente Protocollo viene stipulato nel rispetto della normativa vigente in materia di diritto d'autore e diritto alla riservatezza.
· Regione Marche - C.R.B.C.;
· Soprintendenza Regionale per i Beni e le Attività Culturali;
· Soprintendenza per i Beni Archeologici;
· Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio;
· Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e
Demoetnoantropologico
· Conferenza Episcopale Marchigiana
Allegato a)
DEFINIZIONE LIVELLI DI UTENZA E RELATIVI UTENTI:
Per fruizione si intende la possibilità di consultare i dati limitatamente ai soli scopi amministrativi e statistici.
Nessuno dei soggetti abilitati a consultare la banca dati con password personale può concedere a terzi il livello di consultazione di cui è titolare.
Ogni accesso alla banca dati (escluso il livello generico di internet) con una determinata password sarà registrato.
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Primo Livello
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Soprintendenza ai Beni Archeologici
Soprintendenza ai Beni Architettonici ed Ambientali Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici. |
Hanno accesso completo a tutti i dati catalogati, anche a quelli di non diretta competenza.
Sono titolari dell'accesso i Soprintendenti e gli uffici catalogo nominalmente individuati. |
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Conferenza Episcopale Marchigiana |
Hanno accesso completo a tutti i dati catalogati, anche a quelli di non diretta competenza.
E' titolare dell'accesso l'ufficio Regionale Beni Culturali Ecclesiastici. |
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Secondo Livello
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Polo Catalografico Provinciale di Ancona
Polo Catalografico Provinciale di Ascoli Piceno
Polo Catalografico Provinciale di Macerata
Polo Catalografico Provinciale di Pesaro-Urbino |
Hanno accesso a tutti i dati catalografici tranne a quelli relatitivi alla collocazione specifica. |
Terzo Livello
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Università Istituti di Cultura Scuole Studiosi Altri soggetti accreditati |
I dati catalogati saranno consultabili secondo le modalità previste per il secondo livello. Per accedervi gli interessati dovranno presentare richiesta motivata e dettagliata al proprietario il quale, se l'approva, provvede a trasmetterla al CRBC che provvederà a consentire la fruizione del livello intermedio assegnando una password che consenta un accredito temporaneo la cui durata è da concordare caso per caso con il proprietario. |
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Enti comunali
Eventuali altri soggetti proprietari |
Come sopra |
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Quarto Livello
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Utente generico |
Autorizzazione automatica per un estratto di scheda analogo al 'modello identificativo' nel nuovo Sistema Informativo Generale ICCD. |
Allegato b)
MODALITA' OPERATIVE DELLA GESTIONE E CONSULTAZIONE DELLA BANCA DATI CATALOGRAFICA REGIONALE
Sulla base dell'allegato a) del protocollo di intesa sottoscritto dalla Regione Marche, dalle Soprintendenze e dalla Conferenza Episcopale Marchigiana, il presente allegato definisce le procedure atte alla consultazione della Banca dati.
Le schede e gli altri documenti prodotti dalle campagne di catalogazione indette dagli Enti pubblici competenti ai sensi della vigente legislazione consistono in dati alfanumerici ed immagini digitalizzate relativi ai beni culturali esistenti nel territorio regionale e confluiscono nel Sistema Informativo del Centro di catalogo regionale (SIRPaC).
Il compito del Centro è quello di raccogliere tutte le informazioni prodotte e già controllate dalle apposite Commissioni di Collaudo, qualora queste fossero istituite, al fine di adeguarle, dal punto di vista informatico, agli standard del sistema informativo regionale. Inoltre il Centro predispone il collegamento all'immagine digitale, "scarica" i dati nell'archivio unico, verifica e riferisce periodicamente sulla regolarità degli accessi.
I dati di tipo alfanumerico sono disponibili e consultabili in rete sulla base dei livelli definiti nel presente protocollo o concordati, in casi particolari, per accessi limitati nel tempo.
Le immagini digitali a corredo delle schede catalografiche sono disponibili in rete a bassa risoluzione secondo i seguenti parametri: 72 dpi 384x384 pixels.
La consultazione al terzo livello definito dal presente protocollo sarà soggetta al rilascio, da parte del Centro di catalogo della Regione, di una chiave di accesso (password), subordinata alla registrazione on-line dell'utente previa autorizzazione da parte del proprietario dei beni che stabilirà anche i limiti cronologici di validità dell'accesso.