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Presentazione dell'attività nel settore dei musei della Regione Marche
Linee guida dell'attività regionale in materia



Il panorama attuale della Regione Marche registra rispetto al passato una notevole vivacità nell’ ambito museale. Nuovi musei hanno aperto, nuove reti sono state inaugurate; la promulgazione del primo Piano di Settore Cultura nel 1999, attraverso una serie di misure gestite direttamente dalla Regione e dalle Province e della legge sul “museo diffuso” L.R. 6/98, ha avviato la nascita di un nuovo interesse nel settore e ha contribuito a far decollare l'attività di  imprese nel settore culturale impegnate soprattutto nella gestione e promozione coordinate dei servizi al pubblico e della didattica museale. Contemporaneamente l'investimento regionale tramite fondi europei e provinciale con la L. R. 75/ 97 nel settore dei musei (apertura nuove sedi, restauri, riallestimenti, adeguamento dell strutture, gestione dei servizi al pubblico etc.) ha contribuito a migliorare la fruibilità di molte strutture e ad avviare sul territorio ancora nuove reti museali.

A distanza di ormai più di sei anni dalla promulgazione della Legge sul Museo diffuso, la Regione Marche ha avviato una riflessione in merito ai risultati prodotti dalla suddetta legge. L’incremento delle unità di personale impiegato nei musei, primo passo per la qualificazione dell’offerta museale, generato dall'ottica sistemica su cui è fondata la L. R. 6/98, non ha risolto infatti i  problemi dei musei marchigiani: va infatti rimarcato come la nostra regione risulti deficitaria di personale qualificato e, salvo rare eccezioni, della figura fondamentale del Direttore scientifico, sia di un singolo museo o di una rete di musei, come era stato già evidenziato nel Piano di Settore Cultura. La mancanza di una figura di responsabile delle strutture, in forma singola o associata, è considerata nella letteratura di settore come l'elemento squalificante per eccellenza lo status di museo del quale molte strutture (in tutta Italia) continuano a fregiarsi. Per questo motivo la Regione Marche ha investito energie e progetti per la formazione di personale specialistico per i musei a servizio degli enti locali e sull'aggiornamento del personale in pianta organica negli istituti culturali regionali.

Il cammino per la valorizzazione del sistema museale marchigiano contempla pertanto a questo punti importanti e qualificanti obiettivi da perseguire:

1. la  necessità di favorire investimenti per l’adeguamento delle sedi con particolare riferimento alla sicurezza dei locali e agli allestimenti, compresi i punti di accoglienza;

2. l’esigenza di raccordare e di rafforzare la promozione e la comunicazione istituzionale delle attività gestite dai musei anche in forma associata;

3. l’importanza di esaminare la domanda di cultura di diverse fasce di pubblico per realizzare risposte concrete che avvicinino l’utenza alle strutture museali; 

4. l’importanza di coinvolgere in maniera concertata le Province e i proprietari dei musei attraverso seminari interni in cui discutere la situazione corrente nelle singole realtà provinciali e i nuovi strumenti da adottare per il monitoraggio e la programmazione degli interventi futuri;

5. il coinvolgimento  e qualificazione del volontariato culturale come risorsa permanente per la gestione di alcuni servizi museali.

Nelle pagine che seguono troverete quindi articolati nei vari settori, i diversi segmenti che compongono il sistema museale marchigiano: dalla normativa e dai documenti di studio e analisi, all'individuazione delle strutture e delle reti agli strumenti di analisi e lettura degli standard qualità; dalle iniziative di promozione del sistema museale regionale comprese le pubblicazioni e le numerose iniziative nel territorio promosse dai singoli musei o reti, all'attività della Regione per lo svolgimento del ruolo di assistenza tecnica al territorio.


Le attività dei musei sono dal 1999 finanziati tramite la L.R. 75/97 istitutiva del Piano di Settore. La stessa legge prevede un cospicuo passaggio di contributi regionali (il 52% del totale) alle Province, affinchè sostengano i soggetti che operano nel proprio  territorio di appartenenza.

L'ultimo censimento realizzato dal Servizio Tecnico alla Cultura nel novembre 2004 delle strutture museali (musei, raccolte pubbliche e private comprese quelle ecclesiastiche, strutture assimilabili a musei) all'interno del Piano di Settore Cultura 2005-2007 ha registrato:

 

PROVINCIA DI ANCONA: n. 66 strutture

PROVINCIA DI MACERATA: n. 98 strutture

PROVINCIA DI PESARO URBINO: n. 105 strutture

PROVINCIA DI ASCOLI PICENO: n. 75 strutture



COORDINAMENTO DI SETTORE

 

CIOCCA Emanuela

Tel. 0718063417

emanuela.ciocca@regione.marche.it

 

 

COLLABORATORI

 

MASSA Marina

Tel. 0718063582

marina.massa@regione.marche.it

 

GIOMBETTI  Bianca Maria

Tel. 0718063866

bianca.giombetti@regione.marche.it

 

BRUGE’ Paolo

Tel. 0718062309

paolo.bruge@regione.marche.it

 


 

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