Ancora un importante appuntamento, a Tolentino, per le celebrazioni del settimo centenario della morte di San Nicola. Si tratta di un convegno internazionale sul tema “Escatologia, Aldilà, Purgatorio, culto dei morti. L’esperienza di San Nicola da Tolentino: contesto culturale, evoluzione teologica, testimonianze iconografiche e prassi pastorale”, organizzato dal Convento degli agostiniani di Tolentino in collaborazione con l’Istituto teologico marchigiano di Ancona e con l’Istitutum Patristicum Augustinianum di Roma. I lavori si protrarranno per tre giorni, da mercoledì 26 a venerdì 28 ottobre all’Auditorium “Nicola Fusconi”, e vedranno la partecipazione di eminenti studiosi italiani e stranieri. Il convegno – si legge nella nota di presentazione – si muove con la premura di impostare correttamente il discorso sulla escatologia, principalmente mirata, in questo caso, al tema del Purgatorio. Si vogliono ricostruire le radici bibliche e patristiche della dottrina cattolica recuperando lo sviluppo dei pronunciamenti del magistero, della prassi liturgica, della pietà popolare, senza trascurare alcuni aspetti commessi con la storia e la letteratura. Partendo da un fatto riguardante San Nicola, si è ritenuto importante indagare il contesto storico, teologico e religioso dell’epoca nella quale è vissuto il santo tolentinate, con particolare attenzione verso i mastri agostiniani di teologia”.
L’episodio cui si fa riferimento avvenne nel periodo in cui San Nicola si trovava nell’eremo di Valmanente, vicino Pesaro. Egli fu contattato da un confratello defunto che si rivolgeva alla carità del suo suffragio per affrettare la sua liberazione dal Purgatorio: da questo fatto si è poi sviluppata gran parte di quella devozione popolare che invoca San Nicola come particolare intercessore a favore dei defunti. Il convegno, patrocinato anche dalla Provincia di Macerata, si articolerà in due giornate di studio, con sessioni al mattino e al pomeriggio presiedute da padre Marziano Rondina, Cosimo Damiano Fonseca (presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni del settimo centenario), Vittorino Grossi e Pio Francesco Pistilli. E con una terza giornata dedicata – al mattino – alla tavola rotonda sul tema “Vivi e morti: quale possibile comunicazione?”, cui interverranno teologi, antropologi, filosofi e psicologi; moderatore del dibattito sarà Gastone Mosci. Poi, nel pomeriggio di venerdì 28 ottobre, la parte conclusiva del convegno con i lavori presieduti da Nicola Raponi. A margine delle relazioni due altri momenti. Il primo (giovedì 27, ore 21) è un concerto ispirato agli affreschi del Cappellone, tenuto da Stefano Vagnini, Guido Ugolini e Giorgia Ragni. Il secondo è la celebrazione eucaristica conclusiva (venerdì 28, ore 18.30) presieduta da mons. Luigi Conti, vescovo di Macerata e presidente della Conferenza episcopale marchigiana.
(Fonte: macerata e-news)