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JESI E SAN MARCELLO (AN) – In ricordo di Giovan Battista Pergolesi
Per ricordare il giorno della scomparsa del grande compositore nato a Jesi nel 1710 e morto a Pozzuoli il 16 marzo del 1736 di cui si celebrano nel 2010 i trecento anni della nascita, la Fondazione Pergolesi Spontini organizza nella città natale, Jesi, e a San Marcello alcuni eventi culturali


Il 16 marzo 1736, Giovanni Battista Pergolesi morì di tubercolosi a 26 anni nel convento dei cappuccini di Pozzuoli. Fu sepolto nella fossa comune della Cattedrale della città campana. Dopo la sua morte, l’intera Europa incominciò ad interessarsi con crescente curiosità ed entusiasmo alle sue composizioni, fino ad essere celebrato come uno fra i più importanti musicisti del Settecento e della storia della musica.

Per ricordare il giorno della scomparsa del grande compositore di cui si celebrano nel 2010 i trecento anni della nascita, la Fondazione Pergolesi Spontini organizza nella città natale, Jesi, tre eventi.

 

Il primo appuntamento sarà giovedì 11 marzo alle ore 21 al Teatro-Studio Moriconilo spettacolo “Macchine del tempo”, un progetto a cura di Silvano Sbarbati, coinvolge alcuni artisti, associazioni, personaggi ed animatori culturali del territorio in una serie di performance di teatro, danza, musica, letteratura ed arti figurative intorno a Pergolesi. Gli Onafifetti, Gianfranco Frelli, David e Tommaso Uncini, Diego Donati, Antonio Ramini, Gastone Pietrucci, la Scuola di danza classica Mariella Strappa, la Scuola di danza moderna Cinzia Scuppa, Linea Club, Carlo Cecchi - ciascuno nelle proprie arti e nei propri saperi - sono chiamati a confrontarsi con la vicenda umana ed artistica di Giovanni Battista, sulle note dello Stabat Mater.

Il titolo della serata prende spunto da un racconto di Robert Silverberg, “Gianni”, pubblicato nella collana di fantascienza Urania, ed immagina l’uso di una macchina del tempo per andare a scoprire un compositore di sconcertante modernità, grazie alla sua musica che irrompe nella nostra epoca con l’autenticità di sentimenti eterni.

 

Sabato 13 marzo alle ore 21 al Teatro Studio V. Moriconi di Jesi, appuntamento con il Concerto “Armonie fra cielo e terra”, dedicato a due illustri Marchigiani quali Padre Matteo Ricci (nel quarto centenario della morte) e Giovanni Battista Pergolesi (nel terzo centenario della nascita). Il Concerto nasce dalla collaborazione tra tre importanti enti quali la Diocesi di Macerata, la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e i Rotary Clubs della provincia di Macerata e di Jesi; oltre che a Jesi, esso è stato programmato con grande successo di pubblico il 5 marzo scorso a Macerata, città natale di Padre Ricci, presso la Cattedrale di San Giuliano.

La spiritualità è il filo conduttore che unisce il Gesuita Matteo Ricci – il primo uomo a stabilire un ponte culturale tra Occidente e Cina – al Gesuita e compositore di origine sudamericana Domenico Zipoli, autore della Messa di Sant’Ignazio e della Suite per cembalo solo, a Giovanni Battista Pergolesi, di cui verranno eseguite l’Ouverture dall’Olimpiade, il Salve Regina in do minore per soprano archi e continuo, il Laudate Pueri Dominum per soprano coro e orchestra. Interpreti l’Orchestra e Coro del ‘700 Italiano e il suo Direttore musicale, il maestro marchigiano Alfredo Sorichetti che ne è il fondatore. Interverranno i soprani Stefania Donzelli e Romina Assenti, il contralto Isabella Conti, il tenore Patrizio Saudelli, la clavicembalista Mariella Guazzaroni.

 

Le Celebrazioni per i 300 anni della nascita di Giovanni Battista Pergolesi ricorderanno il giorno della scomparsa di Pergolesi martedì 16 marzo alle ore 21 con il Concerto “Musiche per la Passione”, programmato nella Cattedrale di San Settimio di Jesi grazie alla collaborazione della Diocesi di Jesi.  La serata accomunerà allo Stabat Mater di Pergolesi alcune pagine sacre del Settecento musicale europeo: la Sonata al Santo Sepolcro di Antonio Vivaldi e Il pianto di Maria per soprano, archi e continuo, pagina di rara esecuzione del veneziano Giovanni Ferrandini erroneamente attribuita a Georg Friedrich Händel (tuttora si trova nel catalogo händeliano come HWV 234) e solo nel 1989 definitivamente riattribuita a Ferrandini. L’esecuzione sarà affidata a un ensemble di grande prestigio per il repertorio antico e barocco, La Risonanza, diretta da Fabio Bonizzoni.

L’ensemble fondato da Bonizzoni nel 1995 è complesso ospite dei principali festival internazionali di musica antica e dal 2007 orchestra in residence del dipartimento francese dell'Aisne. Le voci sono quelle del soprano cubano Yetzabel Arias Fernandez e del mezzosoprano italiano Lucia Cirillo, due importanti presenze del repertorio barocco.

 

Dopo aver ricordato a Jesi gli anniversari della nascita e della morte del grande compositore, le Celebrazioni Pergolesiane organizzate dalla Fondazione Pergolesi Spontini e patrocinate dal Presidente del Consiglio dei Ministri riprendono dal 4 al 13 giugno con il Pergolesi Festival di Primavera, dal 3 al 25 settembre con il Pergolesi Spontini Festival X edizione, e dal 17 dicembre al 16 gennaio 2011 con il Pergolesi Festival d’Inverno nell’ambito della 43^ Stagione Lirica di Tradizione. Il programma prevede la rappresentazione delle sei opere teatrali (quattro drammi, due commedie e due intermezzi), e l’esecuzione di tutta la musica vocale, strumentale e sacra del musicista compose in soli 26 anni di vita.


Info e Prenotazioni

Jesi, Teatro Moriconi - 11 marzo: posto unico € 5

Jesi , Teatro Moriconi - 13 marzo: posto unico € 15

Jesi, Cattedrale San Settimio - 16 marzo: Ingresso libero



PERGOLESI “A DOMICILIO”

 

Monologhi e dialoghi dedicati a Giovanni Battista Pergolesi nel terzo centenario della nascita, in scena il 13 marzo al Teatro P. Ferrari di San Marcello.

 

Nel terzo centenario della nascita del grande compositore jesino Giovanni Battista Pergolesi, il  Teatro P. Ferrari di San Marcello ospita la trilogia del progetto “Pergolesi a domicilio”, sabato 13 marzo alle ore 21 nell’ambito della Stagione Teatrale della Fondazione Pergolesi Spontini.

“Pergolesi a domicilio”
offre al pubblico tre diverse drammaturgie dedicate alla vita e all’opera del celebre compositore firmate da Silvano Sbarbati con la collaborazione della Compagnia

“La Barcaccia” di Jesi. Lo spettacolo, già andato in scena sabato scorso al Teatro Condominale la Fortuna di Monte San Vito, sarà replicato sabato 20 marzo al Teatro Comunale di Montecarotto.


Si tratta di brevi drammaturgie dedicate alla vita e all’opera del celebre compositore: La Madre Padrona” con Mugia Bellagamba e la regia di Simone Guerro; “Giovan Battista Pergolesi rimette le cose a posto” con Lucia Palozzi e la regia di Chiara Bersani; “Le donne di Pergolesi” con Mugia Bellagamba e Lucia Palozzi, per la regia di Chiara Bersani e Simone Guerro.

Due monologhi e un dialogo, in cui uno o due attori/attrici, accompagnati da musiche pergolesiane e da pochi elementi scenici, rievocano Pergolesi, la sua vicenda personale, la sua musica, la partenza da Jesi, la malattia, il senso delle celebrazioni della nascita del compositore a 300 anni di distanza.


La Madre Padrona” immagina la madre di Pergolesi che lo pensa lontano dalla sua città, piccolo e indifeso allievo del Conservatorio di Napoli. La madre si sdoppia nella lingua: in dialetto quando si rivolge a lui, in italiano quando si rivolge al mondo che le sta vicino.


Giovan Battista Pergolesi rimette le cose a posto” è una situazione monologante in cui il personaggio Pergolesi torna a parlare in prima persona, con la volontà precisa di dare conto in modo diretto della sua vita e della sua fama di musicista diventato celebre, pagando il prezzo di una sofferenza fisica e psicologica.
Ne “Le donne di Pergolesi” due donne del tempo presente fanno i conti con se stesse, attraverso la musica di Pergolesi, che ha regalato al mondo musica per riflettere attraverso le emozioni.

 

posto unico € 10

 

 

 

Biglietteria Teatro Pergolesi:

dal martedì al sabato (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30) - Tel. 0731 206888; Fax 0731 224105 - biglietteria@fpsjesi.comwww.fondazionepergolesispontini.com

 

12 marzo 2010

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